Bolzano, Esposizione temporanea Firmian: Everest senza ossigeno

Comunicato stampa del 18/06/2008, 10:57
Categoria: Eventi e Manifestazioni
11065 volte letto

Fino al 30.11.08 il “30° anniversario: Everest senza ossigeno - Nanga Parbat in solitaria”

Il 1978 fu l’anno di maggior successo nella vita alpinistica di Reinhold Messner.
Dopo aver trascorso un periodo di acclimatazione in Africa, durante il quale portò a termine la prima ascensione alla Breach Wall del Kilimanjaro, partecipò alla prima spedizione austriaca al Mount Everest diretta da Wolfgang Nairz. L’8 maggio raggiunse la cima della montagna più alta del mondo senza l’ausilio di ossigeno supplementare. Reinhold Messner spezzò così, assieme a Peter Habeler, l’ultimo tabù del Tetto del Mondo: la comune convinzione che scalare l’Everest senza il sostegno di bombole d’ossigeno fosse un'impresa fisiologicamente impossibile.

Tre mesi dopo conquistò il Nanga Parbat, aprendo in solitaria una nuova via. Un terremoto ed un repentino peggioramento delle condizioni metereologiche lo costrinsero a scendere lungo un altro percorso ed a fare ritorno al campo base dopo alcuni giorni. La storia registrò così la prima ascensione in solitaria di un Ottomila, dai piedi della parete fino alla vetta.

Non furono solo queste tre imprese a rendere significativo l’anno 1978. Alla grande notorietà riscossa dall’alpinista, contribuirono gli stessi scettici, che in precedenza ebbero a definire irrealizzabili i suoi propositi. Reinhold Messner deve il suo successo pubblico anche agli ostacoli che dovette superare, alle critiche di quanti poi, a posteriori, cercarono di guadagnarsi una certa fama approfittando delle sue conquiste, ma anche al sostegno di tutti coloro che riconobbero nel suo “stile leggero”, senza portatori e senza ausili tecnici, un’evoluzione dell'alpinismo. Il successo sul campo Messner lo deve a Peter Habeler, che si mostrò pronto a condividere con lui l’avventura ed il rischio dell’ignoto, all'eccellente squadra, composta anche da due medici, che gli garantì costante sostegno, ed a Wolfgang Nairz, che come responsabile della spedizione permise l’esperimento "Everent senza maschera".
Il successo complessivo della spedizione, terminata con nove "summiters", fu sensazionale.

Autore: Turismo e Stampa

 

TurismoeStampa in tedesco

 

Informati sui nostri servizi innovativi.

Cerca tra le nostre FAQ la risposta che cerchi!

Scopri i servizi di TursimoeStampa!
 

Un servizio su misura: Pacchetto Executive