Il Capodanno Veneto ha origine dalla festività ufficiale della Repubblica di Venezia che si festeggiava il 1° marzo. Nell'antichità anche la datazione ufficiale della Repubblica di trovava due mesi indietro nei confronti della datazione odierna, già usata da alcuni paesi.
Per evitare disguidi accanto alle date dei documenti ufficiali della Repubblica si usava mettere una dicitura latina che indicava "secondo uso veneto": per esempio se a quei tempi veniva redatto un documento con data 27 febbraio 1702 nel documento veneziano la data risultava 27 febbraio 1701 more veneto, in quanto febbraio era l'ultimo mese dell'anno.
Come i nomi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre suggeriscono a Venezia di quei tempi erano veramente l'ottavo, il nono e il decimo mese dell'anno. Altro fatto curioso è che viene considerato inizio del nuovo anno non la mezzanotte del 1° marzo ma il momento in cui sorge il sole al mattino.
I festeggiamenti nei giorni nostri anno comunque origine a Venezia e iniziano pochi giorni prima con gli auguri tradizionali: batter Marzo, brusar Marzo o ciamar Marzo sono auguri che si fanno per richiamare il nuovo anno. Nel 2006 per festeggiare venti comuni veneti della Berica hanno spento le luci per far brillare mille falò e bruciare l'anno appena passato.
I festeggiamenti vengono fatti con veglioni, cene, balli, fuochi d'artificio, falò nei campi o battendo percussioni per fare baldoria (da qui battere Marzo). Il capodanno Veneto segna inoltre la fine dell'anno biologico in quanto finisce l'inverno e la terra si risveglia e la festa può durare anche 10 giorni.
Il Comitato per le belle costumanze venete che organizza la manifestazione invita i ristoranti, gli alberghi, i comuni e le associazioni a festeggiare il capodanno. I singoli individui possono mettere organizzare una cena nella loro zona prenotando da un gestore e accettando altri sconosciuti che si uniscano alla festa secondo prenotazione e affluenza regolata, i ristoratori sono invitati ad organizzare una serata dal 1 al 10 marzo o un menù speciale valido per tutto il periodo fornendo listino, indirizzo e recapito per la prenotazione, gli albergatori che aderiscono sono pregati di segnalare menù ed eventuali sconti per pernottamenti mentre i comuni che vogliono valorizzare i propri eventi possono segnalarlo al comitato organizzatore.
Per maggiori informazioni www.costumanzevenete.net o Tel 049/8979892 cel. 3471416187 fax 02700445479
Autore: Turismo e Stampa