"Aggiungi il mondo a tavola", che si svolge a Foggia dal 3 maggio al 19 luglio 2007, è un itinerario di ricette che prevede la preparazione e degustazione di ricette tipiche di Paesi come l´Albania, la Turchia, la Russia, la Grecia, il Marocco, la Polonia, la Bulgaria, l'Ungheria, la Cina, la Romania, il Brasile”.
Il laboratorio prevede dodici appuntamenti che si terranno ogni giovedì alle ore 17 presso la sede del centro interculturale “Baobab – sotto la stessa ombra”. L’iscrizione è gratuita. Per informazioni e iscrizioni si può consultare il sito internet www.centrointerculturale.foggia.it . “Aggiungi il mondo a tavola” realizzato dall'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia, dall'Assessorato all'Immigrazione del Comune di Foggia, dal Centro interculturale "Baobab- sotto la stessa ombra" di Foggia in collaborazione con l'Associazione "Comunità sulla strada di Emmaus", l'Ufficio Scolastico Provinciale di Capitanata, il Centro servizi per il volontariato di Capitanata e gli allievi del Corso per Mediatori interculturali dell'Irapl di Manfredonia.
L’iniziativa inoltre è parte integrante di un disegno più ampio indirizzato alla piena inclusione degli immigrati e dei senza tetto di tutta la Capitanata. In particolare, l’istituzione dell’Help center”. Provincia e Comune, attraverso una convenzione stipulata con i “Fratelli della stazione” intendono farne un centro informativo dove operatori preparati, avranno il compito di fornire informazioni utili come centri di accoglienza, mense, posti-letto e altro ancora.
L’Help center agirà come cuore pulsante e punto di raccordo con il nuovo sportello per gli Immigrati gestito da dipendenti della Provincia e da responsabili della Cooperativa “Xenia” e il centro interculturale “Baobab” gestito dalla cooperativa “Arcobaleno”. Entrambi i siti sono dotati di mediatori culturali (esperti di lingua inglese e francese) e legali. La Provincia intende, inoltre, mettere a disposizione dell’Help Center il pulmino dell’assessorato ai Servizi Sociali per consentire a immigrati, senza fissa dimora e indigenti di raggiungere gli sportelli e le sedi dei vari progetti ubicate sul territorio.