La Bassa Engandina in Svizzera

Comunicato stampa del 27/04/2007, 15:06
Categoria: Natura e Ambiente
10045 volte letto

Qui potrete ammirare la natura ed i boschi fino ad oltre 2000 metri nel Parco Nazionale Svizzero

 

di Anna Leila Marino - pubblicato sul quotidiano Il Meridiano del 5 aprile 2007

Partendo da Saint Moritz e percorrendo 40 Km verso l’Austria ci ritroviamo in Bassa Engandina nel nord est della Svizzera. Questa regione insieme a La Plav, La Val Monastero e Samnaun forma l’unico Parco Nazionale Svizzero. Le caratteristiche di questo angolo di paradiso terrestre sono state presentate in un recente “road show” che ha toccato Milano,ri a Roma e Bologna.

Nel corso dei tre incontri con la stampa, organizzati dalla Edi House di Giulio Biasion, erano presenti i rappresentati del territorio del Parco Nazionale: Michael Kirchner, di ENGADIN - Scuol Turismo, Annelise Albertin, per Val Monastero Turismo, Franz Holzknecht, di Samnaun Turismo. Differenti territori il cui connubio rappresenta un’ottima attrattiva per i turisti. Già il saluto degli oriundi è un simbolo di accoglienza: “Allegra Cari Ospiti” sono infatti le parole che attendono i visitatori appena giungono in questi luoghi. Il castello di Tarasp, il Bogn Engiandina Scuol con il primo centro termale romano irlandese in Svizzera e gli autentici villaggi turistici engandinesi con la lingua e cultura romancia caratterizzano la Bassa Engandina.

Qui gli amanti della bici trovano pane per i loro denti: 2000 atleti, 4000 ruote e un solo traguardo danno infatti vita alla “Bike maraton” del Parco Nazionale, quest’anno alla sesta edizione, durante la quale in sella alla mountain bike si affronta uno dei più impegnativi tragitti per maratona delle Alpi, mentre per gli appassionati della bici da corsa c’è la maratona ciclistica engandinese con i sui cinque passi alpini sopra i 2300 m dalla Svizzera verso l’Italia. In estate invece la Bassa Engandina offre con la cabinovia Scuol-Motta Naluns e con la seggiovia Ftan-Prui la possibilità di apprezzare campi e boschi fino a oltre 2000 metri sul livello del mare, dove le foreste finiscono e inizia la flora alpina.

Gli itinerari si snodano attraverso percorsi a tema: “alla fontana” dove si possono gustare le numerose acque minerali; il sentiero delle sculture in cui si possono ammirare le opere dei locali artisti del legno e della pietra; il sentiero della flora arricchito di didascalie e molti altri. Ma il tesoro serbato nella Bassa Engandina è senz’altro rappresentato dalle circa venti fonti termali che sgorgano spontaneamente dal suolo, un dono della natura apprezzato già nell’antichità da personaggi illustri come Paracelso. Nel centro termale “Bogn Engiandina Scuol” sono a disposizione grotte misticheggianti, bagni di vapore, piscine di acqua salata, idromassaggio e piscine all’aperto.

Attorno al Parco Nazionale svizzero la cultura storica e autonoma romanica si è ben conservata nella lingua, nella cucina, ma anche nell’arte. Il convento di San Giovanni Mustair ne è un esempio. Esso è una delle rare costruzioni dell’epoca carolingia, la sua storia risale a oltre 1200 anni or sono, all’epoca di Carlo Magno ed è oggi patrimonio dell’UNESCO. Nelle immediate vicinanze della frontiera con l’Austria, dall’Engandina si dirama poi la valle di Samnaun. Un vero gioiello alpino con i suoi 250 km di itinerari escursionistici e 80 km di piste ciclabili a 18000 m d’altezza. Ma la posizione di frontiera permette a questa porzione di Parco di offrire vantaggi molto più tangibili quali sono i 50 “duty free” dove si possono acquistare la “griffe” a prezzi convenientissimi e le offerte “all inc” che includono escursioni accompagnate alla scoperta della flora e della fauna selvaggia, l’Aqua Fit e il Nordic Walking.

Inoltre Samnaun vanta una vasta offerta nel campo del wellness, infatti non solo gli hotel ma molti appartamenti sono dotati di una vera e propria oasi di benessere. Insomma dalla verde valle dell’Inn passando per ampi boschi, pendii, fonti termali fino ad altaquota tra rocce bianche e ghiaccio c’è una natura incontaminata che ci offre una occasione da non perdere magari per le prossime vacanze durante le quali, con un po’ di fortuna potremmo persino riuscire a scorgere qualche camoscio o un’aquila reale.

Indirizzo:
Persona contatto/Azienda: Giulio Biasion, Voyager
Indirizzo: Via Murri, 43, 40137 Bologna
Telefono: 051306112
Fax: 051398060
E-mail: voyager@edihouse.it
Internet:
Descrizione:
 

TurismoeStampa in tedesco

Autentica Val Sarentino - Alto Adige
Vacanza di lusso nelle Dolomiti
 

Informati sui nostri servizi innovativi.

Cerca tra le nostre FAQ la risposta che cerchi!

Scopri i servizi di TursimoeStampa!
 

Un servizio su misura: Pacchetto Executive