La Sardegna è una grande palestra a cielo aperto, in cui si respira un’aria frizzante, satura di ioni positivi.
E’ il paradiso del trekking, i suoi sentieri portano lontano nello spazio e anche nel tempo, in luoghi incantevoli e deserti in cui la storia è passata con piede leggero, lasciando tutto come alle origini del mondo. Nondimeno vi sono numerose compagnie di giovani professionisti che si offrono di accompagnare i visitatori nei luoghi più remoti, e di favorire il contatto tra i turisti e le popolazioni locali, facendo scoprire in modo naturale la gente e i suoi costumi, rimasti caratteristici dell’isola.
I fiumi e i laghi dell’interno sono percorribili in canoa, e le pareti più belle d’Europa attrezzate per il free climbing, si trovano qui nell’isola. Calcare nel centro e granito, considerato una palestra di abilità, nel nord.
Chi ama andare a cavallo scoprirà che la Sardegna vanta una tradizione millenaria negli sport equestri. Viene allevata una razza particolarmente pregiata, gli angloarabo-sardi, e i fantini sardi sono rinomati ovunque. Si può percorrere l’isola a cavallo, volendo, da un estremo all’altro.
Il vento che soffia tutto l’anno e il mare tra i più belli del mondo rendono l’Isola anche il paradiso degli sport acquatici. Campionati del mondo di vela, kite- e windsurf vi si tengono ogni anno; ma anche i subacquei trovano che sia una destinazione da non perdere, per la ricchezza dei fondali.
Gli appassionati di golf giocano nei tre magnifici campi sardi, il Pevero Golf Club Costa Smeralda, 18 buche tra i primi 50 del mondo, Is Molas, il 27 buche vicino a Cagliari sede di 4 open d’Italia, e Is Arenas, vicino ad Oristano, 18 buche in riva al mare, naturalmente.
In Sardegna anche gli eventi sportivi sono sparsi per tutto l’arco dell’anno.
In giugno, luglio e settembre ci sono le regate internazionali organizzate dagli Yacht Club Costa Smeralda e Portorotondo, a cui partecipano le più belle barche del mondo, tra MaxiYacht, Perini Navi, IMS e barche d’epoca.
Le strade sarde sono poco frequentate, sono ricche di curve e prove di abilità e attraversano paesaggi meravigliosi. Ecco perché sono scelte dalle case automobilistiche per i test drive e perché sono sede di tante manifestazioni motoristiche. Da maggio e novembre ci sono i due rally, validi per il campionato del mondo. Inoltre una società tedesca organizza ogni anno ad inizio ottobre un rally per macchine d’epoca che parte e ritorna in Costa Smeralda.
In aprile e settembre, a pochi minuti dall’aroporto di Olbia, verso Arzachena, si può assistere gratuitamente alle gare del circuito italiano di Polo, un torneo con handicap 4 a cui partecipano diversi fuoriclasse argentini.
Da non perdere anche le gare di “Istrumpa”, una lotta tipica da poco ammessa a far parte degli sport celtici tutelati dalla UE.
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Autore: Anna Barbieri