E’ da un po’ di tempo che si sente parlare del turismo ecosostenibile, e di come il turismo di massa o anche detto globale, abbia un impatto sempre più devastante sulla cultura, tradizioni e ambiente dei singoli paesi.
L’impatto diventa ancora più devastante se i paesi in questione appartengono a realtà sottosviluppate sotto il punto di vista tecnologico e di smaltimento dei rifiuti.
E’ per questo che associazioni importanti come il WWF promuovono sia nelle scuole che verso gli adulti, campagne di sensibilizzazione sull’argomento, per certi versi non ancora abbastanza conosciuto e purtroppo sottovalutato dai turisti in prima persona.
Sul sito del WWF si possono trovare le “vacanze natura WWF” per bambini e per adulti, che vogliono essere proposte alternative di vacanza, per conoscere ambienti e popoli con un approccio corretto nei confronti del territorio e delle culture, che non avvalli distruzione e sfruttamento, che rispetti la diversità biologica e culturale, senza dimenticare la piacevolezza del vivere.
Diversi Summit, tra tutti quello di Rio del 1992, hanno trattato il tema "turismo, ambiente e sviluppo sostenibile", è continuata la trattazione anche a livello internazionale nell'ambito di diversi meeting e conferenze , conclusi con l'emanazione di Carte e Dichiarazioni (Carta di Lanzarote, 1995; Dichiarazione di Montreal 1996, Dichiarazione di Berlino 1997 le più importanti).
A queste si sono poi successivamente ispirate linee guida, carte etiche, pratiche , decaloghi , codici di comportamento elaborati in diversi contesti territoriali, che nella totalità dei casi contengono e condividono al loro interno alcune caratteristiche generali, declinate poi in diverso modo nei documenti.