La cultura contadina, il folklore e le tradizioni dei 92 comuni medievali in Umbria, alimentano un turismo già radicato per una storia fortemente impregnata di arte e spiritualità.
Folklore e cultura sono un altro modo di esprimere la memoria popolare di un passato conservato quasi completamente che si vive ancora nella quotidianità di queste zone come in pochi altri luoghi d'Italia.
Dando un'occhiata alle manifestazioni che animano le città dell'Umbria balzano all'occhio le molte iniziative tradizionali alle quali si affiancano le più diverse espressioni della creatività contemporanea.
Sono tanti i motivi per far festa e ogni evento è per le comunità locali l'occasione attesa per confermare la loro identità e le loro radici, mentre per il turista diventa un'opportunità per accostarsi alle più genuine e sentite espressioni della cultura e del folklore umbri.
Si respirano spettacolari atmosfere di un tempo nelle manifestazioni legate ai cicli della natura o alle ricorrenze religiose, come le celebrazioni in onore di San Francesco, Santa Chiara e Santa Rita, la Festa della Palombella a Orvieto e le Infiorate del Corpus Domini a Spello.
Non solo di rievocazioni si tratta, bensì di grandi eventi dove la passione e il coinvolgimento collettivi restituiscono autentica vitalità a riti di origine pagana mescolati con antichissime devozioni cristiane, a sfide cavalleresche tipiche delle società medievali, o a cerimonie propiziatorie del mondo contadino.
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