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		<title>TurismoeStampa</title>
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			<title>TurismoeStampa</title>
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		<lastBuildDate>Thu, 06 Nov 2008 10:42:40 +0100</lastBuildDate>
		
		
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			<title>Wild Summer in Abruzzo...sulle orme della volpe Titou</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2008/07/10/1215696060/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Il Relais Ducale Spa&amp;Pool di Pescocostanzo riapre a luglio ed invita a scoprire 
il Parco Nazionale d’Abruzzo ed i luoghi del film La volpe e la bambina
</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Per tutti i bambini che si sono incantati guardando il film di Luc Jaquet La volpe e la bambina, e per i genitori che desiderano allontanarsi per qualche giorno dalle città, il Relais Ducale di Pescocostanzo ha ideato un soggiorno alla scoperta del Parco Nazionale d’Abruzzo e delle suggestive montagne che hanno ospitato per mesi le riprese del film. Proprio qui infatti vivono le volpi selvatiche più mansuete al mondo, che non essendo state cacciate per oltre cento anni, si fidano dell’uomo e spesso si avvicinano senza paura. La stagione estiva del resto è perfetta per osservare la flora rigogliosa e gli animali nel proprio habitat: camosci, cervi, caprioli, lontre, martore, ricci e scoiattoli vanno alla ricerca di rivi a cui abbeverarsi dopo il lungo letargo invernale. Un’occasione da non perdere per raccontare la natura ai bambini, insegnare loro a rispettarla e a viverla sulle orme di Bertille e della volpe Titou, protagonisti del film che li ha fatti sognare. </p>
<p class="bodytext">Punto di partenza ideale per lunghe passeggiate nel verde è il Relais Ducale Spa&amp;Pool, albergo di charme circondato dalle montagne abruzzesi: l’hotel ha molto a cuore il soggiorno dei genitori con bambini a cui è dedicato uno spazio speciale con miniclub e animazione; per gli adulti c’è il centro benessere Spa&amp;pool dove rilassarsi dopo una giornata all’aria aperta. </p>
<p class="bodytext">Il pacchetto è valido dal 16 luglio al 30 settembre e comprende<br />•&nbsp;2 pernottamenti con prima colazione<br />•&nbsp;Ospitalità gratuita per i bambini se non superano il numero degli adulti<br />•&nbsp;Guida naturalistica a disposizione per le escursioni<br />Prezzo del pacchetto: 200€ a persona</p>
<p class="bodytext">Relais Ducale Spa&amp;pool<br />Via dei Mastri Lombardi, 26 Pescocostanzo (Aq)<br />Tel. 0864 / 642484 – 640018<br /><a href="mailto:info@relaisducale.it">info@relaisducale.it</a> </p>
<p class="bodytext">ufficio stampa <br />dipuntostudio tel. 081 681505 &lt; 3403581884<br /><a href="http://www.dipuntostudio.it">www.dipuntostudio.it</a><br /><a href="mailto:info@dipuntostudio.it">info@dipuntostudio.it</a></p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:21:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Sul delta del Po: Quarta Edizione del Corso di Birdwatching</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2008/02/07/1202400578/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>L’Ente Regionale Veneto Delta del Po in collaborazione con la società “Aqua Ricerca e studi ambientali” organizza il quarto Corso di birdwatching nel Parco del Delta del Po.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Quest’anno il corso sarà articolato dando la prevalenza alle uscite rispetto che alle consuete lezioni in aula nella Sala Conferenze di via Oroboni a Taglio di Po, ma il Delta del Po con il suo ricco patrimonio naturalistico sta sempre più attirando persone ad avvicinarsi all’ambiente e all’osservazione degli uccelli. Per questo motivo si sta pensando, non solo di fare del corso di Birdwatching, un appuntamento fisso ma di organizzare anche serate naturalistiche e uscite in altri periodi dell’anno.</p>
<p class="bodytext">Ecco il programma dettagliato:</p><ul><li>Sabato 2 febbraio 2008<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ore 15.00 Dal Birdwatching al Biowatching<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Francesco Mezzatesta Ornitologo Naturalista</li><li>Sabato 9 febbraio 2008<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ore 15.00 I rapaci diurni<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Eddi Boschetti Ornitologo guida naturalistica</li><li>Domenica 10 febbraio<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Censimento rapaci nel Delta del Po<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Uscita a squadre per censire le specie presenti</li><li>Domenica 17 febbraio<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Workshop fotografico itinerante<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Uscita pratica e teorica a caccia di animali con la macchina fotografica<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Milko Marchetti Fotografo naturalista</li><li>Domenica 24 febbraio<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Workshop Gufi &amp; Civette<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Uscita serale teorico pratica all’Owl Watching<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Marco Mastrorilli Ornitologo</li></ul><p class="bodytext">Per iscrizioni e segreteria organizzativa telefono 0426/662304 info@parcodeltapo.org info@aqua-deltadelpo.com</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 17:05:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Sperlonga e le sue meraviglie</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/07/24/1185261875/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Camminando tra i vicoli del suo centro storico tra un labirinto di viuzze, case tinte di calce bianca, resti di antiche costruzioni, si aprono improvvisi squarci sull’azzurro mar Tirreno.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Sperlonga, antico borgo marinaro costruito su di un promontorio lungo la S. S. Flacca, è circondata dal mare considerato tra i più limpidi d’Italia, tanto da essere insignita della Bandiera Blu. La sua bellezza colpì l’imperatore romano Tiberio che vi costruì una villa, utilizzando una cavità a livello del mare nota come &quot;grotta o antro di Tiberio&quot;. Il nome del paese deriva dalle numerose cavità naturali, in latino speluncae.</p>
<p class="bodytext">Palcoscenico della natura, Sperlonga è un vero set cinematografico fin dagli anni Cinquanta quando il celebre attore italiano Raf Vallone individuò questo luogo durante le riprese di un film con Lucia Bosè.</p>
<p class="bodytext">Da non perdere i due laghi, definiti come &quot;gli occhi&quot; di Sperlonga: quello circolare di S. Puoto ed il Lago Lungo, e le belle spiagge sabbiose di Fontana, Canzatora, Salette, Bonifica. Al di là del paese si stende la spiaggia di Angolo, e, superato il promontorio del Ciannito, che si sporge fino a mare, la costa di Bazzano. L’ultima spiaggia è quella delle Bambole, sulla quale si apre l’omonima grotta.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.turismonews.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 09:19:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Pievepelago: “Il Parco in festa” mongolfiere, nordic walking e musica irlandese </title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/07/19/1184827549/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Sabato 21 luglio a Pievelago avrà luogo il primo appuntamento della manifestazione: &quot;Il Parco in festa&quot; organizzata dal Parco Regionale del Frignano.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Al via questa settimana la manifestazione “Il Parco in festa”: il primo appuntamento a Pievelago intratterà i partecipanti con mongolfiere, nordic walking, un concerto di musica irlandese, giochi e laboratori creativi per bambini e una degustazione a base di parmigiano reggiano.</p>
<p class="bodytext">La manifestazione di&nbsp; sabato darà il via al cartellone di eventi estivi organizzati dal Parco del Frignano. Tra luglio e agosto sono in programma tante iniziative per promuovere e valorizzare i prodotti tipici dell’Appennino; dagli antichi mestieri, alle specie zootecniche autoctone e alle tradizioni culturali. </p>
<p class="bodytext">I prossimi appuntamti saranno:</p>
<p class="bodytext">28 luglio - Valle delle Tagliole - “Parchi in musica”<br />29 luglio - Fellicarolo di Fanano - “I formaggi della Regina”<br />12 agosto - Doccia di fiumalbo -“Festa dei Pastori”<br />18 agosto – Selve di Fiumalbo - “Fattoria a tutto tondo”</p>
<p class="bodytext">Si comincia sabato 21 luglio con “Il Parco in festa”: un’intera giornata a Pievepelago (presso il campo sportivo), dove il parco si racconterà attraverso gite, musica, giochi, in un viaggio alla scoperta del territorio.<br />Alle 16, presso il campo sportivo di Pievepelago, il laboratorio creativo accoglie i bambini con creta e colori, mentre alle 17.30 è di scena il nordic walking, passeggiata con tanto di bastoncini e accompagnamento di un istruttore. Più tardi, alle 18, si prende il volo a bordo delle mongolfiere dell’associazione Sorvolare.</p>
<p class="bodytext">Seguono aperitivo e degustazione offerta dal Consorzio Parmigiano-Reggiano e concerto del gruppo Samhradh, con musica antica irlandese, scozzese, galiziana. Chi desidera, può assistere al gonfiaggio notturno delle due mongolfiere che domenica 22 decolleranno intorno alle 6 del mattino </p>
<p class="bodytext">(per il volo libero è necessario prenotare: Flavio Morselli - associazione Sorvolare, www.sorvolare.com, tel. 328-6862728).</p>
<p class="bodytext">Nel corso dei due giorni sarà presente lo stand gastronomico a cura della Pro Loco di Pievepelago.</p>
<p class="bodytext">Info e contatti:<br />Parco del Frignano - tel. 0536-72134, info@parcofrignano.it.</p>
<p class="bodytext">UFFICIO STAMPA – PARCO REGIONALE DELL’ALTO APPENNINO MODENESE<br />Contesto-Contenuti per la comunicazione<br />Tel&nbsp; 059 346318 Fax 059 2929842<br />stampa@contestoweb.com</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Thu, 19 Jul 2007 08:33:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Valle d'Aosta: in viaggio tra gli alberi secolari</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/07/12/1184222139/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Centoventicinque alberi di 56 specie e ancora 6 formazioni boschive di protezione al cui interno vegetano, complessivamente 285 esemplari: sono le piante monumentali della Valle d’Aosta, protette da una legge regionale che tutela gli alberi rari, di pregio, particolarmente vecchi.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Tutte le piante sono catalogate e presentate in una mappa a disposizione dei turisti presso i punti informativi di ogni località.</p>
<p class="bodytext">Un’idea, quella di andare a conoscere queste piante, per costruire un itinerario nuovo in Valle d’Aosta, all’insegna della natura e della storia del territorio.</p>
<p class="bodytext">Piante spesso plurisecolari, risparmiate per diversi motivi: il ricordo di un evento, il ruolo nel paesaggio, la particolarità della specie: ecco allora il tiglio di quasi 500 anni della Collegiata di Sant’Orso ad Aosta (l’albero più rappresentativo tra i tanti monumenti vegetali della regione); la Pianta Grossa di Donnas (SS 26, verso Aosta, subito dopo Pont Saint Martin), probabilmente l’ippocastano più grande d’Italia; l’Olmo ciliato in località Prà di Perloz (che si raggiunge percorrendo da Pont-Saint-Martin la strada regionale di Perloz SR1); il Maggiociondolo di Château Verdun a Saint-Oyen (a 18 km. Da Aosta, sulla SS 27 del Gran San Bernardo).</p>
<p class="bodytext">Nella valle di Gressoney a Gressoney-Saint-Jean, sono tre le piante secolari: un frassino in località Pont-Sec, un acero montano e un sorbo degli uccellatori ai due Alpenzu, oltre a una maestosa foresta di protezione sita in località Freiderecko, sul sentiero per Alpenzu Grande.</p>
<p class="bodytext">In località Viéring di Champdepraz, nel parco di Villa Binel (dalla SS n. 26, si imbocca la SR6 e la si percorre per circa 3 km dopo Verrès), tra le 5 piante monumentali che qui vegetano, è possibile scoprire una maestosa sequoia, l’esemplare più imponente in assoluto della Valle d’Aosta, con una circonferenza di circa 7 m. per un’altezza di 40 metri.</p>
<p class="bodytext">A Courmayeur c’è perfino una robinia che da 115 anni cresce addossata ad un masso e ad una scalinata in Piazza Abbé Henry.</p>
<p class="bodytext">E poi il castagno di Derby, nel comune di La Salle (autostrada A5 Torino-Aosta-Monte Bianco: per vederlo, direzione Courmayeur, uscita Morgex, poi la SS 26 in direzione di Aosta. Dopo 1 chilometro, oltrepassato il bivio per La Salle, si deve proseguire sulla statale per 3 chilometri): l’albero sopporta benissimo i suoi 500 anni con la sua circonferenza di 764 centimetri, mentre il melo più alto d’Europa è sopra Lillaz, una frazione di Cogne, a circa 1750 metri d’altezza.</p>
<p class="bodytext">Spettacolare, specie alla fioritura che avviene in primavera, tra aprile e maggio, il glicine di Passage Foillez nel capoluogo regionale, che ha una circonferenza di 114 centimetri e un’altezza di 10 metri e più di 150 anni: pare sia stato piantato dall’illustre storico De Tillier.</p>
<p class="bodytext">Accanto si singoli alberi, in questo particolare itinerario, non può mancare una visita al parco del castello Passerin d'Entrèves a Châtillon con le sue 28 piante monumentali, tra cui alcuni magnifici faggi e tigli pluricentenari: ha aperto al pubblico dall’inizio di aprile, con orario continuato, dalle 8 alle 18 ed è chiuso il lunedì.</p>
<p class="bodytext">Sono infine tre le aree boschive di protezione degne di nota: il bosco di larici secolari, nella località Arollaz in Valgrisenche, lungo il sentiero che sale verso il rifugio l’Epée; lo storico arboreto realizzato dall’Abbé Vescoz all’inizio del secolo in località Pontys di Verrayes (a 30 minuti da Aosta e da St Vincent, raggiungibile da varie direttrici: da Nus, dalla frazione Champagne posta lungo la statale 26, da Chambave, da Saint-Denis o da Torgnon) e quello di ispirazione mediterranea, chiamato “Borna di laou” a Verres.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">Ufficio Regionale Informazioni Turistiche - Tel. 0165-236627<br />www.regione.vda.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Thu, 12 Jul 2007 08:34:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>La domenica del vulcano 2007, San Venzano</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/07/11/1184136452/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Escursioni attraverso gli antichi vulcani spenti dell'Umbria, passeggiate naturalistiche ed enogastronomiche da giugno a settembre.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">La cooperativa “Terra”, che gestisce il Parco e Museo Vulcanologico di San Venanzo, insieme all’Amministrazione Comunale, realizza attività di promozione e di conoscenza&nbsp; del territorio, tra cui &quot;La Domenica del vulcano&quot;, giunta alla seconda edizione. Nell’ambito di questa iniziativa, da giugno a settembre è possibile partecipare a escursioni attraverso gli antichi vulcani spenti dell’Umbria, a passeggiate naturalistiche&nbsp; ed enogastronomiche, a conferenze e quant’altro.</p>
<p class="bodytext"><strong>Programma “La domenica del vulcano 2007”</strong></p>
<p class="bodytext"><strong>Sabato 16 Giugno ore 17:00</strong></p>
<p class="bodytext">L’Umbria e i suoi vulcani.<br />A partire dai vulcani di San Venanzo, excursus attraverso i principali vulcani umbri. Escursione guidata ai Vulcani spenti di San Venanzo e Pian di Celle. Visita al Museo Vulcanologico ed alle ore 21,30 concerto jazz gratuito in piazza a San Venanzo.</p>
<p class="bodytext"><strong>Sabato 30 Giugno ore 18:00 </strong></p>
<p class="bodytext">Una notte al vulcano.<br />Il Parco Vulcanologico di San Venanzo, con le sue aspre pareti di Venanzite farà da suggestiva cornice ad una gustosa “grigliata”di carni locali e all’escursione notturna al sentiero naturalistico.</p>
<p class="bodytext"><strong>Domenica 15 Luglio ore 17:00</strong></p>
<p class="bodytext">Vulcani e dintorni : la Breccia Ossifera del Monte Peglia<br />Escursione alla piccola grotta che nel 1955 ha rivelato importanti tracce della nostra preistoria. Per valorizzare, tutelare e conservare questo importante sito. Interverranno, la Dott.ssa De Angelis della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Umbria, il Sindaco di San Venanzo e il Corpo Forestale dello Stato. &nbsp;</p>
<p class="bodytext"><strong>Sabato 26 Agosto ore 17:00</strong></p>
<p class="bodytext">Sapori dentro al Vulcano.<br />Passeggiata enogastronomica al Parco Vulcanologico per scoprire e riscoprire i “frutti” dell’indissolubile legame tra San Venanzo e i suoi Vulcani.</p>
<p class="bodytext"><strong>Domenica 2 Settembre ore 10:00</strong></p>
<p class="bodytext">Flora e fauna di ieri e di oggi.<br />Visita guidata tra i boschi del Parco dei sette Frati e al Centro di Documentazione flora e fauna del Monte Peglia. Per gettare uno sguardo sugli ambienti e sugli organismi che dalla preistoria ad oggi hanno interessato l’Umbria.</p>
<p class="bodytext"><strong>Domenica 16 Settembre ore 15:00</strong></p>
<p class="bodytext">Escursione tra i vulcani di San Venanzo<br />Escursione guidata ai vulcani di San Venanzo, Pian di Celle e Celli. Un incredibile itinerario, attraverso un piacevole saliscendi di bastioni di tufo ed aspre pareti, tra boschi verdeggianti e suggestivi panorami.</p>
<p class="bodytext">Info:&nbsp; museovulcanologico@tuttinterra.com<br />tel.075.875482, cell.348.8033116 334.6845090<br />Sito web: www.tuttinterra.com</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.musei.umbria2000.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 08:43:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Parte da Reggio la mostra collettiva 'Contro e Vento 2007' </title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/06/29/1183105666/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>E' sempre di più stretta attualità riflettere sul rapporto tra ambiente, energia e impresa: &quot;Contro e Vento 2007&quot; è una mostra collettiva itinerante che vuole portare in giro per l'Italia il tema dell'energia pulita.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Nell'epoca del riscaldamento globale, dell'esaurimento dei combustibili, dell'inquinamento e dei danni alla salute causati da una cattiva gestione ambientale, &quot;Contro e Vento&quot; rappresenta un'azione culturale che vuole far riflettere la popolazione attraverso le opere d'arte che venti artisti hanno realizzato per ragionare attorno al rapporto tra impresa e ambiente.</p>
<p class="bodytext">Il progetto, promosso da Comunità Montana dell'Appennino Reggiano Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e Sphera Energy Group, inaugurerà sabato 30 giugno alle ore 16 al palazzo Ducale di Castelnuovo ne' Monti dove resterà aperta fino al 15 luglio, di seguito la mostra farà tappa alla centrale idroelettrica Enel di Ligonchio dove aprirà i battenti il 28 luglio per poi partire per un vero e proprio tour che toccherà diverse località del paese: Corniglio (Parma), il Parco dell'Occhiella a San Romano di Garfagnana (Lucca) Licciana Nardi (Massa Carrara). </p>
<p class="bodytext">All'interno del Parco Nazionale Tosco-Emiliano, quindi in un'area protetta, si rafforza la volontà, mediante l'arte, di mettere a confronto le opportunità di sviluppo per le imprese all'interno del proprio ambiente in una ottica di valorizzazione e tutela dello stesso.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.sassuolo.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Fri, 29 Jun 2007 10:26:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>L'alternativa alle tue vacanze: il lago</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/06/28/1183015023/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>
Alternativa alle affollate mete marittime il soggiorno al lago è adatto davvero a tutti, a chi ama il relax o a chi invece preferisce lo sport ed il divertimento. Il paesaggio ed il clima particolarmente favorevole rendono il lago un’oasi ideale dove svolgere attività sportive, ma anche dove...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Costituisce una vacanza all’insegna del benessere da godersi sia da soli che con tutta la famiglia. E tutto in ambienti naturali di incomparabile bellezza ricchi di suggestioni, storia e tradizioni. La salubrità dell’aria nell’ambiente circostante il lago è nota da tempo alle persone che praticano questo tipo di turismo, all’insegna della serenità e del benessere.</p>
<p class="bodytext">In Italia questo tipo di vacanza è favorito dalla presenza di numerosi specchi d’acqua dolce che offrono paesaggi incantevoli e possibilità di trascorrere soggiorni brevi o più lunghi in ogni periodo dell’anno. La maggior parte dei laghi italiani ha una derivazione alpina, cioè sono nati dallo scioglimento di nevi e ghiacciai: i più importanti, infatti, sono contornati da catene montuose che creano un paesaggio affascinante ed adatto per soggiorni e vacanze, essendo attrezzati e completi di strutture ricettive e servizi che favoriscono le villeggiature: le piccole spiagge presenti lungo le loro rive sono balneabili e dotate di ampie aree verdi adibite a campeggi oppure alberghi ed hotel per vacanze al lago di più giorni. Durante le vacanze al lago, si possono visitare i paesaggi circostanti attraverso il cabotaggio: nelle maggiori località, infatti, sono presenti porti che offrono una rete efficiente di traghetti che permettono la sua navigazione. </p>
<p class="bodytext">Quello di Garda, per esempio, il più vasto d’Italia che si estende nelle regioni del Trentino - Alto Adige, Lombardia e Veneto, offre il servizio di navigazione con traghetti che portano i turisti da una riva all’altra. Vicino vi sono, inoltre, numerose località turistiche dove si possono passare giorni di vacanza, tra le quali Sirmione, Desenzano, Peschiera del Garda e Riva del Garda. Vicino alla zona del Garda vi è anche il Lago di Idro, non navigabile, ma ricco anch’esso di grandi centri turistici e balneari con un paesaggio di montagna affascinante.</p>
<p class="bodytext">Con il turismo lacuale è possibile praticare anche numerosi sport acquatici come vela, windsurf, canoa, sci nautico, pesca sportiva con gare a livello nazionale e sport all’aria aperta come il golf, equitazione e mountain bike. Le vacanze al lago offrono anche l’opportunità di visitare parchi ed oasi naturali: lungo il Trasimeno, nella regione appenninica, per esempio, vi è l’omonimo Parco ricco di piante e animali protetti. I campi coltivati scendono fino a raggiungere le sue sponde. Intorno, imponenti rovine medioevali e castelli fortificati. Tra i laghi italiani più conosciuti e visitati vi è quello di Como, il cui fascino cattura interamente. Dall’alto è una lunga striscia d’argento in cui si specchiano montagne aspre e selvagge. Le sue sponde ospitano piccoli paesi dai campanili romanici in pietra e ville dalle scenografiche discese all’acqua, con giardini all’italiana, fioriture di azalee e rododendri, scalinate, statue e fontane. </p>
<p class="bodytext">Nella regione antiappenninica, di origine vulcanica, s’incontrano il Lago di Bolsena, di Vico, di Albano e di Nemi, tutti con ambienti ricchi di natura e storia: vi sono, infatti, antichi castelli e sentieri e parchi che offrono la possibilità di passeggiate e visite del territorio circostante. In particolare il Lago di Bracciano è a breve distanza da Roma, quindi costituisce un posto adatto a rilassarsi nel verde da cui spostarsi per recarsi in visita nella Capitale. Lungo le coste della penisola e delle maggiori isole (Sicilia, Sardegna e Corsica), numerosi sono pure i laghi costieri: come quelli di Lesina, di Varano e di Salpi in Puglia; altri esistevano un tempo, ma sono stati prosciugati e bonificati.</p>
<p class="bodytext">Da non trascurare l’aspetto gastronomico: imperdibile è la carpa al cartoccio da gustare in una delle piccole trattorie con terrazza sul Lago.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.turismonews.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Thu, 28 Jun 2007 09:14:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Etroubles, Aosta : raduno del cane San Bernardo, 30 giugno e il 1 luglio 2007</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/06/26/1182849348/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Il XII Raduno internazionale del cane San Bernardo in Valle d'Aosta si tiene il 30 giugno e il 1 luglio 2007 a Etroubles. </description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Passerella d'eccezione per cani San Bernardo provenienti da diversi paesi europei. Nello scenario della Coumba Freida i San Bernardo più belli potranno aspirare al Cac - certificato di abilitazione al campionato italiano Fci.</p>
<p class="bodytext">Per loro c´è in palio pure il trofeo &quot;Memorial Antonio Morsiani&quot;, che verrà attribuito al miglior soggetto assoluto. Organizza il Comité amis du chien de Saint Bernard Vallée d´Aoste, in collaborazione con il Club italiano San Bernardo.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.finesettimana.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 26 Jun 2007 11:13:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Modena: Giornata Mondiale dell'Ambiente sul clima  </title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/06/05/1181025205/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Ambiente E’ dedicata ai cambiamenti climatici la Giornata mondiale dell’ambiente promossa dalle Nazioni Unite martedì 5 giugno.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Per celebrare l’evento la Provincia di Modena ha promosso una seduta straordinaria del Consiglio (martedì 5 dalle 9,30 alle 13) che sarà anticipata, oggi, dalla proiezione alla sala Truffaut (ore 21 ingresso gratuito) del documentario denuncia di Al Gore sul riscaldamento del pianeta (vedi comunicato n. 715).</p>
<p class="bodytext">E’ stata rinviata, invece, la prevista visita al sentiero dell’atmosfera che porta all’Osservatorio del Cimone.</p>
<p class="bodytext">&quot;Occorre prendere atto – sottolinea Alberto Caldana, assessore all’Ambiente della Provincia di Modena - che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza planetaria. Anche nella nostra realtà abbiamo dovuto affrontare in questi ultimi anni una serie di eventi climatici estremi, tra cui la lunga siccità di questi ultimi mesi, che impongono agli enti locali una riflessione sulle scelte di programmazione degli investimenti per la salvaguardia del territorio, ma anche su come si può contribuire anche a Modena a ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica, considerate tra le cause principali dell’effetto serra&quot;.</p>
<p class="bodytext">Durate il Consiglio provinciale straordinario di domani interverranno Salvatore Quattrocchi, dell’Osservatorio geofisico dell’Università di Modena, che parlerà dell’evoluzione del clima in questi ultimi anni, mentre Paolo Cristofanelli del Cnr di Bologna, illustrerà il ruolo delle montagne, con particolare riferimento al monte Cimone, quali “sentinelle” dell’ambiente. Franco Zinoni dell’Arpa Emilia Romagna approfondisce il tema dell’impatto del clima sul terreno agricolo, mentre Giovanni Rompianesi, dirigente del servizi Controlli ambientali della Provincia di Modena, illustra il Piano di risanamento della qualità dell’aria della Provincia di Modena.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.sassuolo2000.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 08:31:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Liguria: bandiere blu 2007</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/05/31/1180594549/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Con 13 località e 11 approdi la Liguria si conferma sul podio di questa importante classifica</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Il risultato del 2006 era stato decisamente lusinghiero, con dodici spiagge e dieci porti turistici liguri premiati dalla Fondazione per l'educazione ambientale. Ma il 2007 segna un ulteriore record di bandiere blu e la conferma del primato nazionale per quanto concerne i porticcioli.</p>
<p class="bodytext">Il prestigioso riconoscimento, con il quale ogni anno vengono premiate le eccellenze in tema di turismo sostenibile e accessibile a tutti, quest'anno va a tredici spiagge della Liguria, su un totale di 96 premiate in tutta Italia: a Ponente Camporosso, Bordighera, Spotorno, Bergeggi, Spiagge Fornaci e Natarella di Savona, Albisola Superiore, Albissola Marina, Celle Ligure, Varazze; a Levante Chiavari, Lavagna, Moneglia, Lerici.</p>
<p class="bodytext">Il risultato supera quello del 2006, anno in cui la Liguria aveva ottenuto dodici vessilli, e pone la regione al secondo posto assoluto dopo la Toscana, che ne vanta quindici.</p>
<p class="bodytext">Tra gli approdi turistici è addirittura primo posto: sono undici le bandiere assegnate a località liguri. A potersi fregiare del titolo sono quest'anno Portosole di Sanremo, Marina degli Aregai, Imperia Mare, Marina di Andora, il Porto Luca Ferrari di Alassio, la Vecchia Darsena di Savona, Cala Cravieu di Celle Ligure, il Porto Internazionale Carlo Riva di Rapallo, la Marina di Chiavari, la Marina di Porto Venere e Porto Lotti della Spezia.</p>
<p class="bodytext">La palma di provincia più premiata va a Savona, che bissa le sette bandiere ottenute nel 2006 per le spiagge e ne ottiene quattro per i porticcioli turistici. Da segnalare tra gli approdi il diciottesimo riconoscimento consecutivo per Imperia mare e il primo per Cala Cravieu di Celle Ligure.</p>
<p class="bodytext">Il risultato complessivo assume maggior rilevanza in considerazione della esigua percentuale di coste che può vantare la Liguria (appena trecentottanta chilometri a fronte dei cinque mila dell'Italia intera) e sottolinea l'importanza del turismo come risorsa primaria per lo sviluppo economico della regione.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.turismoinliguria.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 31 May 2007 08:53:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Genova: Energethica dal 24 maggio al 26 maggio 2007</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/05/23/1179901411/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Dal 24 al 26 maggio 2007 si svolgerà a Genova la seconda edizione di Energethica®, Salone dell'Energia Rinnovabile e Sostenibile.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Quasi 200 espositori italiani ed esteri si presenteranno nel vasto e prestigioso padiglione &quot;S&quot; (&gt;16.000mq) situato direttamente all'ingresso della Fiera di Genova. Forniranno un'ampia gamma di soluzioni concrete sull'energia sostenibile con particolare attenzione al ruolo del risparmio energetico nell'edilizia, della bioedilizia, delle biomasse come fonti energetiche e dell'efficienza in applicazioni sia pratiche sia progettuali. </p>
<p class="bodytext">Lungo il perimetro del padiglione S si troveranno inoltre: l'area mobilità, dove provare in prima persona vetture, scooter e biciclette elettriche; l'area didattica, con percorsi programmati per le scuole; l'area bioedile, dove professionisti e privati potranno trovare informazioni essenziali su bioedilizia ed efficienza energetica delle costruzioni, vicino alla quale sarà presentato in anteprima un ascensore che consuma quanto una lampada alogena; l'area ricerca, con la presenza di Istituti prestigiosi quali l'Università degli Studi di Genova, il Politecnico di Torino, La Sapienza di Roma e molti altri.</p>
<p class="bodytext">Particolarmente ricco di contenuti sarà il programma degli eventi collaterali: per tutte e tre le giornate di svolgimento della manifestazione si susseguiranno infatti 6 convegni, 10 seminari e 5 workshop a tutto tondo in tema di energia rinnovabile e sostenibile con particolare accento sull'efficienza. Sono inoltre previste visite guidate a impianti nella zona. Sicuramente frizzanti saranno le Isole delle Idee Energethiche e Bioedili, dove per tutto l'orario di apertura della fiera saranno presentati da professionisti del settore un serie di interventi di approfondimento ad accesso libero. Verrà inoltre conferito il Premio Energethica, dedicato ad un giovane progettista con una soluzione di risparmio o generazione energetici particolarmente meritevole. </p>
<p class="bodytext">Tutto questo è possibile grazie all'attiva collaborazione dei numerosi partner tecnici ed istituzionali che hanno creduto nel Salone: Energethica, infatti, non è solo una fiera, bensì un'officina interattiva che intende rendere più accessibile a tutti soluzioni energetiche concrete che non depauperano il nostro pianeta. Il biglietto d'ingresso gionaliero, per operatori e non (intero 10 €, ridotto 7 €), comprende l'accesso al salone espositivo e a tutti gli eventi collaterali, il catalogo (ad esaurimento), un abbonamento annuale a &quot;Energethica News&quot;, 3 lampadine a basso consumo c/o Enel.si e tante altre sorprese. La tariffa ridotta si ottiene presentando alle casse di Energethica la stampa della pre-registrazione online (www.energethica.it, bottone &quot;fiera&quot;, sezione &quot;info visitatori&quot;), l'apposito invito a ingresso ridotto compilato oppure il biglietto di arrivo con AMT Genova o Trenitalia (importo inferiore a 5 €) unitamente al modulo di registrazione compilato predisposto all'ingresso o disponibile online. L'ingresso è gratuito per chi presenterà alle casse l'apposito invito vip gratuito compilato, l'abbonamento annuale di AMT Genova, l'abbonamento o il biglietto di Trenitlia (importo minimo 5€) utilizzato per l'arrivo unitamente al modulo di registrazione compilato predisposto all'ingresso o disponibile online. </p>
<p class="bodytext">Orario: dal 24 al 26 maggio 2007, dalle ore 9 alle ore 19, Fiera di Genova, pad. S.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.finesettimana.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 23 May 2007 08:20:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>La Bassa Engandina in Svizzera</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/04/27/1177592762/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Qui potrete ammirare la natura ed i boschi fino ad oltre 2000 metri nel Parco Nazionale Svizzero

di Anna Leila Marino - pubblicato sul quotidiano Il Meridiano del 5 aprile 2007
</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Partendo da Saint Moritz e percorrendo 40 Km verso l’Austria ci ritroviamo in Bassa Engandina nel nord est della Svizzera. Questa regione insieme a La Plav, La Val Monastero e Samnaun forma l’unico Parco Nazionale Svizzero. Le caratteristiche di questo angolo di paradiso terrestre sono state presentate in un recente “road show” che ha toccato Milano,ri a Roma e Bologna. </p>
<p class="bodytext">Nel corso dei tre incontri con la stampa, organizzati dalla Edi House di Giulio Biasion, erano presenti i rappresentati del territorio del Parco Nazionale: Michael Kirchner, di ENGADIN - Scuol Turismo, Annelise Albertin, per Val Monastero Turismo, Franz Holzknecht, di Samnaun Turismo. Differenti territori il cui connubio rappresenta un’ottima attrattiva per i turisti. Già il saluto degli oriundi è un simbolo di accoglienza: “Allegra Cari Ospiti” sono infatti le parole che attendono i visitatori appena giungono in questi luoghi. Il castello di Tarasp, il Bogn Engiandina Scuol con il primo centro termale romano irlandese in Svizzera e gli autentici villaggi turistici engandinesi con la lingua e cultura romancia caratterizzano la Bassa Engandina. </p>
<p class="bodytext">Qui gli amanti della bici trovano pane per i loro denti: 2000 atleti, 4000 ruote e un solo traguardo danno infatti vita alla “Bike maraton” del Parco Nazionale,  quest’anno alla sesta edizione, durante la quale in sella alla mountain bike si affronta uno dei più impegnativi tragitti per maratona delle Alpi, mentre per gli appassionati della bici da corsa c’è la maratona ciclistica engandinese con i sui cinque passi alpini sopra i 2300 m dalla Svizzera verso l’Italia. In estate invece la Bassa Engandina offre con la cabinovia Scuol-Motta Naluns e con la seggiovia Ftan-Prui la possibilità di apprezzare campi e boschi fino a oltre 2000 metri sul livello del mare, dove le foreste finiscono e inizia la flora alpina. </p>
<p class="bodytext">Gli itinerari si snodano attraverso percorsi a tema: “alla fontana” dove si possono gustare le numerose acque minerali; il sentiero delle sculture in cui si possono ammirare le opere dei locali artisti del legno e della pietra; il sentiero della flora arricchito di didascalie e molti altri. Ma il tesoro serbato nella Bassa Engandina è senz’altro rappresentato dalle circa venti fonti termali che sgorgano spontaneamente dal suolo, un dono della natura apprezzato già nell’antichità da personaggi illustri come Paracelso. Nel centro termale “Bogn Engiandina Scuol” sono a disposizione grotte misticheggianti, bagni di vapore, piscine di acqua salata, idromassaggio e piscine all’aperto. </p>
<p class="bodytext">Attorno al Parco Nazionale svizzero la cultura storica e autonoma romanica si è ben conservata nella lingua, nella cucina, ma anche nell’arte. Il convento di San Giovanni Mustair ne è un esempio. Esso è una delle rare costruzioni dell’epoca carolingia, la sua storia risale a oltre 1200 anni or sono, all’epoca di Carlo Magno ed è oggi patrimonio dell’UNESCO. Nelle immediate vicinanze della frontiera con l’Austria, dall’Engandina si dirama poi la valle di Samnaun. Un vero gioiello alpino con i suoi 250 km di itinerari escursionistici e 80 km di piste ciclabili a 18000 m d’altezza. Ma la posizione di frontiera permette a questa porzione di Parco di offrire vantaggi molto più tangibili quali sono i 50 “duty free” dove si possono acquistare la “griffe” a prezzi convenientissimi e le offerte “all inc” che includono escursioni accompagnate alla scoperta della flora e della fauna selvaggia, l’Aqua Fit e il Nordic Walking.</p>
<p class="bodytext">Inoltre Samnaun vanta una vasta offerta nel campo del wellness, infatti non solo gli hotel ma molti appartamenti sono dotati di una vera e propria oasi di benessere. Insomma dalla verde valle dell’Inn passando per ampi boschi, pendii, fonti termali fino ad altaquota tra rocce bianche e ghiaccio c’è una natura incontaminata che ci offre una occasione da non perdere magari per le prossime vacanze durante le quali, con un po’ di fortuna potremmo persino riuscire a scorgere qualche camoscio o un’aquila reale.</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 15:06:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>A Comacchio, la Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/04/23/1177313524/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Torna a Comacchio, in provincia di Ferrara, dal 28 aprile al primo maggio, la Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico e torna con un vasto villaggio espositivo in cui trovare le migliori aziende dell’ottica, della fotografia, dell’editoria, i veicoli elettrici, i camper, i...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">In particolare l’edizione 2007 della manifestazione sarà dedicata allo Slow Tourism, ovvero letteralmente al turismo lento da vivere, a contatto con la natura, in tutte le sue forme.<br />Quale migliore scenario se non quello del Parco del Delta del Po per praticare questa nuova filosofia del viaggio, che si va affermando quale “protesta” nei confronti della frenesia quotidiana, per il semplice ma indispensabile piacere di vivere la vacanza nella dimensione della lentezza.</p>
<p class="bodytext">Lo <strong>Slow Tourism </strong>propone la conoscenza del territorio e non il suo “consumo”, attento alle risorse locali ed alla loro valorizzazione, in un’ottica eco-sostenibile e si propone quale alternativa al tutto e subito, che riporta il turista, per un breve arco di tempo – quello della vacanza o del fine settimana – a ricaricare le proprie energie allineando il proprio ritmo a quello regolare del fluire del tempo, a quello dell’ambiente naturale, concedendosi il lusso di “osservare”, “gustare”, “sostare”, e soprattutto di non guardare l’orologio, pensando di essere comunque in ritardo.</p>
<p class="bodytext">Il <strong>birdwatching</strong>, attività che richiede pazienza e spirito d’osservazione, rispetta di sicuro i principi del turismo slow. Si pensi alla perseveranza di coloro che armati di binocolo, cannocchiale e macchina fotografica trascorrono ore fermi in un ambiente naturale e ne sanno cogliere sfumature, colori, odori, suoni densi di vita. </p>
<p class="bodytext">E così oltre al birdwatching, si pratica un turismo lento e di qualità anche pedalando sui percorsi ciclabili, navigando lungo itinerari fluviali a bordo di canoe, piccole imbarcazioni o houseboat, praticando l’ippoturismo, oppure vivendo la vacanza in caravan e camper.</p>
<p class="bodytext">Da non dimenticare e soprattutto da non lasciarsi sfuggire anche gli itinerari enogastronomici, alla scoperta delle più gustose tipicità, e i cosiddetti “itinerari intermodali” che prevedono l’abbinamento di più mezzi come ad esempio la barca e la bicicletta.<br />Il Parco del Delta del Po, quindi, ben può essere un ideale punto di partenza per vivere la natura senza fretta, godendo delle sue bellezze e dei suoi scorci sorprendenti.<br />Proprio in occasione della Fiera sono organizzate nel Parco del Delta del Po e dintorni escursioni ed eventi per vivere il territorio utilizzando le modalità del turismo lento e conoscere le aree naturalistiche più suggestive.</p>
<p class="bodytext">Nelle Valli di Comacchio, per esempio, sarà possibile passeggiare andando alla scoperta della flora e della fauna che popolano questo ambiente straordinario, così come nei Boschi di Mesola e nella sacca di Goro, dove si potrà provare l’emozione di fare birdwatching dalla lanterna vecchia di Gorino e si potrà abbinare ad una emozionante escursione in barca o in motonave.</p>
<p class="bodytext">Anche sull’Argine Reno, con il percorso del museo ornitologico NatuRa, i visitatori potranno godere della natura proprio nel momento in cui esplode con tutti i suoi colori e i suoni delle creature del cielo; per gli amanti della bicicletta sarà possibile seguire il percorso ciclabile attrezzato e, da non dimenticare, la possibilità di abbinare le attività sportive alla degustazione le tipicità del Parco del Delta presso le strutture agrituristiche della zona.</p>
<p class="bodytext">Le zone umide in provincia di Ravenna, Punte Alberete, Oasi della Canna, Ortazzo, Ortazzino, la Pineta di Classe e la Salina di Cervia sono ambienti meravigliosi, dove al visitatore sembrerà di trovarsi in un’altra dimensione: luoghi da non perdere per chi ama il birdwatching ma anche dove sbizzarrirsi nella pratica del biowatching.</p>
<p class="bodytext">Nelle Saline di Cervia, in particolare, sarà possibile visitare l’oasi con un’escursione su imbarcazioni fotovoltaiche, nel totale rispetto dell’ambiente e nell’ottica della filosofia del turismo slow.<br />Un’occasione da non perdere la visita alla Casa delle Farfalle di Cervia: si entrerà in un mondo quasi fatato, fatto di ali e di colori, dove si potrà scoprire tutto sul segreto del volo degli insetti.<br />Un nuovo percorso ippoturistico abbraccia parte del territorio del Parco del Delta del Po: saranno organizzate escursioni per vivere l’emozione delle galoppate tra boschi, pinete e lungo gli argini di fiumi e canali e per riscoprire il piacere di una passeggiata a cavallo nel Parco del Delta. Inoltre sono previste escursioni notturne alla scoperta dei suoni della notte.<br />I padiglioni espositivi saranno aperti fino al 30 aprile compreso, mentre il 1° maggio sarà una giornata dedicata ad eventi speciali in linea con il concetto di turismo slow.</p>
<p class="bodytext">In particolare è prevista una gara speciale, l’Eco-running, nel suggestivo ed antico Bosco della Mesola: si tratta di una particolare competizione che abbina lo sport con la conoscenza della natura perché durante la gara ci saranno delle tappe obbligatorie in cui i concorrenti dovranno mettere alla prova la conoscenza che hanno della natura. Testimonial d’eccezione dell’evento il velista Cino Ricci.</p>
<p class="bodytext">Il 1° maggio sarà anche la giornata speciale “Open day” del Parco, ovvero alcune aree solitamente non accessibili al pubblico, di pregiato valore naturalistico, saranno aperte in via del tutto eccezionale.</p>
<p class="bodytext"><strong>Contatti:</strong></p>
<p class="bodytext">www.podeltabirdfair.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Mon, 23 Apr 2007 09:25:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Camminando sulle strade di San Francesco e San Benedetto</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/04/19/1176970871/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Al via il nuovo progetto interregionale “itinerari della fede”: natura, arte e religiosità tra Lazio e Umbria. Ente Attuatore è l’Azienda di Promozione Turistica di Rieti
</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Cercare una propria dimensione spirituale, scoprire se stessi, seguendo il ritmo dei propri pensieri ma anche avere l’occasione per rinfrancare il corpo stando a contatto con una natura incontaminata. Tutto questo è alla base del nuovo progetto interregionale “Itinerari di Fede”, promosso da Lazio e Umbria (il cui ente attuatore è l’Azienda di Promozione Turistica di Rieti), che propone numerosi itinerari per “camminare” sulle strade di San Francesco e San Benedetto.</p>
<p class="bodytext">Tante le “vie della fede” tra Lazio e Umbria da scoprire passo dopo passo. Dalla pianura alla montagna, dalla storia all’arte, dal silenzio alle voci del passato: ci sono spunti per tutti. Non ha importanza che si sia credenti o meno: vale la pena seguire questi percorsi per la pace che sanno infondere allo spirito e per la bellezza dei territori.</p>
<p class="bodytext">Abbiamo selezionato due dei tanti possibili itinerari, per le preziosità artistiche, architettoniche e naturali che si incontrano lungo la strada.</p>
<p class="bodytext"><strong>ITINERARIO FRANCESCANO TRA LAZIO E UMBRIA</strong></p>
<p class="bodytext">Basta il nome di questo “tour”, Cammino di Francesco (promosso dall’Apt di Rieti ed entrato a far parte del Progetto Interregionale “Itinerari di Fede” tra Lazio e Umbria), per capire che è ispirato ai luoghi che San Francesco D’Assisi toccò in una delle stagioni più intense della sua breve vita (dal 1223 all’aprile del 1226, pochi mesi prima della morte. 80 km in rete e otto tappe principali: Rieti, i Santuari (Greccio, La Foresta, Poggio Bustone, Fontecolombo. </p>
<p class="bodytext">Tra le altre novità, la possibilità di navigare (per ora in maniera gratuita) ad alta velocità senza fili con un portatile. L’Apt di Rieti, prima azienda di promozione turistica in Italia a dotarsi del sistema WiFi, ha creato una rete “Wireless Network” con collegamento veloce dai quattro santuari francescani. In poco tempo si potranno avere informazioni su percorsi naturalistici, siti da visitare, agriturismo e hotel convenzionati, ristoranti e specialità della cucina tipica locale. Smessi gli scarponcini da trekking, d’obbligo una tappa ad Assisi, per scoprire le origini del Santo. Per ora ci si arriva in automobile, ma il progetto interregionale “itinerari di fede” prevede anche la creazione di 300 chilometri di sentieri di mezza collina e montagna che uniranno Assisi ai borghi che accolsero il Patrono d’Italia.</p>
<p class="bodytext">INFO: APT Rieti; Tel: 0746/201147; www.camminodifrancesco.it; www.apt.rieti.it</p>
<p class="bodytext"><strong>ITINERARIO BENEDETTINO TRA LAZIO E UMBRIA</strong></p>
<p class="bodytext">San Benedetto è uno dei santi più popolari e venerati. L’itinerario dei luoghi benedettini umbri e laziali, all’interno del progetto interregionale “Itinerari di Fede”, ripercorre le fondamentali tappe della vita di San Benedetto, dalla nascita (verso il 480 d.C.) nella città di Norcia (poco oltre la porta principale, detta Romana, ecco una piazza, una statua e una chiesa del ‘300, tutte dedicate a San Benedetto), a Subiaco (in cui si ritirò in una grotta, iniziando la vita da eremita). Tocca poi l’Abbazia di Farfa (poco lontano da Rieti), nel comune di Fara Sabina. Il punto d’arrivo è infine Montecassino (provincia di Frosinone). Qui Benedetto dette vita, nel 529, alla Abbazia di Montecassino (www.officine.it/montecassino), a circa un chilometro e mezzo dall’abitato di Cassino.</p>
<p class="bodytext"> E’ quella che si può considerare la Casa Madre dei Benedettini (completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita). Qui nacque la Regola benedettina con le sue esigenze di ordine, di sapiente equilibrio fra preghiera e lavoro, che fu seguita in tutti i monasteri europei.</p>
<p class="bodytext">INFO: Apt di Frosinone: 0775/83381; APT Rieti; Tel: 0746/201147</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 19 Apr 2007 10:21:11 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Valle del Torrente Mensola: un sentiero, o una strada?</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/04/16/1176706375/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>La valle del Torrente Mensola è attraversata da sempre da una bella strada sterrata.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Di fatto un comodo sentiero (intitolato a Lorenzo de’ Medici), segnalato con i segni rossi e bianchi del CAI, che, partendo dal borgo di Maiano e costeggiando da un lato le storiche cave di pietra serena e dall'altro l'area naturale protetta del Mensola, conduce alla via dei Bosconi, subito a nord di Fiesole. L’area si caratterizza, oltre che per la bellezza, anche per il sorprendente silenzio, a pochissima distanza dalla rumorosa e caotica città. Proprio per questi motivi gli abitanti del luogo e molti fiorentini, in tutte le stagioni, hanno da sempre frequentato questi luoghi e questo sentiero non carrabile, per trovarvi sollievo al degrado della vita cittadina. </p>
<p class="bodytext">Recentemente, il consigliere comunale Giorgio Gasperi Campani, di “Fiesole Tua”, ha presentato un ordine del giorno per trasformare questo sentiero in una strada carrabile, una specie di circonvallazione a est di Fiesole, per deviare dal centro del comune il traffico proveniente dal Salviatino. Gli abitanti del luogo, altri cittadini della zona est e il Comitato “San Salvi chi può” di Firenze si sono opposti partecipando numerosi al Consiglio Comunale che discuteva della proposta. </p>
<p class="bodytext">Il sindaco Fabio Incatasciato, ha spiegato che non era prevista alcuna strada. Infatti l’unico progetto in discussione nella zona è quello di una “strada parco” carrabile, completata da aree attrezzate per il pic-nic, centro servizi per iniziative sportive e d’intrattenimento, allargamento della strada in corrispondenza del borgo di Maiano come previsto anche dal Piano Regolatore. Tutto ciò anche al fine di facilitare l’accesso a previste future attività turistico-ricettive extra alberghiere, e di permetterne la “valorizzazione”. Nei giorni scorsi alcuni sconosciuti hanno accuratamente coperto i segni del CAI sulle pietre e scortecciato quelli che si trovavano sugli alberi. Nel frattempo proprio sotto le cave si sono aperti dei piazzali.</p>
<p class="bodytext"><strong>Contatti:</strong></p>
<p class="bodytext">Agenzia Nove Firenze<br />balloonet@interfree.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 16 Apr 2007 08:49:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Parco del Frignano, un piano di investimenti a tutto campo </title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/04/10/1176191344/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Dalla riqualificazione delle infrastrutture del parco, alle iniziative di educazione ambientale nelle scuole, dalla promozione turistica alla valorizzazione dei prodotti tipici.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">E’ di circa 700 mila euro l’ammontare complessivo degli investimenti messi a disposizione da vari enti, in prima fila Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena e Gal Antico Frignano, per la realizzazione dei progetti di valorizzazione del territorio del Parco del Frignano.</p>
<p class="bodytext">“Un programma di investimenti ad ampio raggio – sottolinea il direttore del Parco, Valerio Fioravanti - che come obbiettivo di fondo quello di rendere il parco più fruibile, farlo conoscere e valorizzarlo in tutti i suoi aspetti”.</p>
<p class="bodytext">Rendere il parco più fruibile significa renderlo accessibile anche ai disabili. Da qui il progetto, forse il più importante, di un sentiero che sarà realizzato dal Parco con i fondi – 200mila euro – messi a disposizione dalla Provincia di Modena per il miglioramento della rete escursionistica. Il tracciato partirà dalla strada che da Fanano conduce ai Taburri: destinazione, le cascate del Doccione, 1.113 metri di quota, uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino modenese. Il percorso, lungo 400 metri, sarà pavimentato, di pendenza adatta al transito delle carrozzelle e debitamente protetto. Lungo il sentiero saranno collocati pannelli informativi in linguaggio braille per i non vedenti. L’inaugurazione è prevista entro l’estate. </p>
<p class="bodytext">Già ultimata, invece, la ristrutturazione del rifugio a monte delle cascate, che sarà dato in gestione a un privato. Grandi progetti, ma anche interventi sui particolari e sull’estetica della segnaletica in un paesaggio di rara bellezza. Sulla strada di accesso al lago Santo verranno sostituiti i guard rail metallici con strutture in legno mentre all’interno del Parco e nei pressi dei comuni, sarà realizzata una nuova cartellonistica con la sostituzione della segnaletica usurata. Previsti anche interventi di riqualificazione per i due centri visita del Parco. In quello di “Ca’ Silvestro”, verrà realizzata una cucina, sarà risistemato il parcheggio e migliorata l’accessibilità e visibilità dalla strada. Nel centro visita “Due Ponti” di Fanano, sarà realizzato un allevamento di trote autoctone, quasi estinte, per il ripascimento dei torrenti. Sempre sul versante ricettività, va ricordato l’ampliamento dell’ostello “La Piana” (Fiumalbo), vicino al rio Tagliole, che sarà dotato di cucina. Infine, il recupero del rifugio Maccheria (Frassinoro) e della Capanna Tassone (Ospitale di Fanano), gestita dalla cooperativa “La Lumaca”.</p>
<p class="bodytext">Tutti i lavori, secondo il piano di investimenti, saranno terminati entro il 2009. Altre progetti già avviati riguardano le iniziative di educazione ambientale nelle scuole, già attive per l’anno scolastico in corso, oppure i fondi per la realizzazione di mappe per l’orienteering, con nuove mappe realizzate per Ori Appennino. Infine le risorse volte alla valorizzazione del rapporto tra il Parco e i suoi abitanti, saranno destinate al recupero della viabilità storica – dagli antichi sentieri alle massicciate e ai muretti che li costeggiavano – fino alle risorse per la salvaguardia delle realtà del territorio che vivono tuttora delle antiche produzioni ovine e caprine, con l’obiettivo di dare maggiore identità ai formaggi e alle carni tipiche e dotare le realtà di strutture adeguate, dai nuovi recinti antilupo alle certificazioni igienico-sanitarie.</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 10 Apr 2007 09:45:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Liguria, segui il profumo</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/03/29/1175168730/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Una legge che disciplina gli itinerari liguri: per un nuovo tipo di turismo, alla ricerca dei profumi e dei sapori della regione</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Liguria: sapori e profumi unici. Il 6 marzo, il Consiglio regionale ha approvato la legge che disciplina gli itinerari dei gusti e dei profumi liguri, le enoteche regionali e gli interventi a favore della ricettività diffusa.</p>
<p class="bodytext">La legge, che nasce dalla collaborazione di ben cinque assessorati (alla stesura del testo hanno partecipato gli assessori all'edilizia Berruti, al turismo Bozzano, all'agricoltura Cassini, alle attività produttive Guccinelli e all'ambiente Zunino) intende promuovere itinerari e percorsi a valenza agricola, gastronomica, ambientale e culturale che rispettino le peculiarità del territorio ligure e ne esaltino gli elementi architettonici caratteristici, i prodotti tradizionali di qualità e i valori naturalistici. </p>
<p class="bodytext">Da una parte, quindi, si punta allo sviluppo integrato e organico dell'entroterra, dall'altra a incentivare un turismo alternativo che acquisisce le connotazioni del viaggio con il desiderio di conoscere in modo più profondo un luogo, espressione di cultura, ambiente e tradizioni enogastronomiche.</p>
<p class="bodytext">Il raggiungimento di questi obiettivi passa per lo sviluppo di una microeconomia delle aree rurali a tradizionale vocazione agricola e il potenziamento della capacità ricettiva, grazie al recupero del patrimonio edilizio e architettonico e alla valorizzazione di borghi e nuclei storici, paesaggi, parchi e aree naturali protette, ma anche di prodotti tipici e dell'artigianato locale.</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2007 13:41:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Comune di Bagno a Ripoli, Toscana: vacanze studio e cultura</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/03/14/1173886306/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>Circolo Bigallo, attività di cultura e svago, antico Spedale del Bigallo.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><strong>GIUGNO 2007</strong></p>
<p class="bodytext"><strong>Giardinaggio e composizioni floreali</strong></p>
<p class="bodytext">Da venerdì 1 sera a venerdì 8 mattina, giugno 2007</p>
<p class="bodytext">Vacanza studio e cultura organizzata all’interno dell’orto murato dell’Antico Spedale del Bigallo. Saranno svolte attività pratiche di giardinaggio relative alle piante di epoca medievale (aromatiche ed officinali) e laboratori di composizioni floreali. La vacanza è completata da conferenze in aula sul tema e visite a giardini storici e contemporanei della toscana.</p>
<p class="bodytext">Organizzazione: Silvia Martelli (dottore forestale specializzata in architettura del paesaggio)</p>
<p class="bodytext">Numero massimo dei corsisti: 15 persone</p>
<p class="bodytext">Nel tempo libero i corsisti potranno partecipare ad una visita guidate in bicicletta per scoprire la storia di Firenze o ad una gita al convento dell’Incontro con gli asini. (costo extra)</p>
<p class="bodytext">Confermare entro il 30 aprile</p>
<p class="bodytext"><strong>Corso base di calligrafia</strong></p>
<p class="bodytext">Da sabato 16 ora di pranzo a martedì 19 pomeriggio, giugno 2007</p>
<p class="bodytext">4 lezioni di 1 ora dalle 14,00 alle 15,00</p>
<p class="bodytext">€ 160,00 a persona per il corso. E’ compreso nel prezzo il materiale di calligrafia che resterà ai corsisti.</p>
<p class="bodytext">Docente: Daniel J. Quinn - Calligraphy Shop – Firenze</p>
<p class="bodytext">Nel tempo libero i corsisti potranno partecipare ad una visita guidate in bicicletta per scoprire la storia di Firenze o ad una gita al convento dell’Incontro con gli asini. (costo extra)</p>
<p class="bodytext">Confermare entro il 30 aprile</p>
<p class="bodytext"><strong>Architettura, arte e cultura medievale</strong></p>
<p class="bodytext">Da domenica 17 a venerdì 22 giugno 2007</p>
<p class="bodytext">Vacanza di studio e cultura per approfondire l’epoca  medievale: cucina, botanica, arte dei giardini, pittura. Le lezioni comprendono anche esercitazioni pratiche: riconoscimento delle piante, costruzione di erbari, disegno dal vero dei frutti e dei fiori. Si conosceranno le piante utilizzate nel Medioevo anche attraverso una cena a tema.</p>
<p class="bodytext">Organizzazione: Antonella Valentini (architetto e paesaggista)</p>
<p class="bodytext">Nel tempo libero i corsisti potranno partecipare ad una visita guidate in bicicletta per scoprire la storia di Firenze o ad una gita al convento dell’Incontro con gli asini. (costo extra)</p>
<p class="bodytext">Confermare entro il 30 aprile</p>
<p class="bodytext"><strong>LUGLIO 2007</strong></p>
<p class="bodytext"><strong>Giardinaggio e composizioni floreali</strong></p>
<p class="bodytext">da sabato 14 sera a sabato 21 mattina luglio 2007</p>
<p class="bodytext">Vacanza studio e cultura organizzata all’interno dell’orto murato dell’Antico Spedale del Bigallo. Saranno svolte attività pratiche di giardinaggio relative alle piante di epoca medievale (aromatiche ed officinali) e laboratori di composizioni floreali. La vacanza è completata da conferenze in aula sul tema e visite a giardini storici e contemporanei della toscana.</p>
<p class="bodytext">Organizzazione: Silvia Martelli (dottore forestale specializzata in architettura del paesaggio)</p>
<p class="bodytext">Numero massimo dei corsisti: 15 persone</p>
<p class="bodytext">Nel tempo libero i corsisti potranno partecipare ad una visita guidate in bicicletta per scoprire la storia di Firenze o ad una gita al convento dell’Incontro con gli asini. (costo extra)</p>
<p class="bodytext">Confermare entro il 30 maggio</p>
<p class="bodytext"><strong>AGOSTO 2007</strong></p>
<p class="bodytext"><strong>Giardinaggio e composizioni floreali</strong></p>
<p class="bodytext">da mercoledì 1 sera a mercoledì 8 mattina agosto 2007</p>
<p class="bodytext">Vacanza studio e cultura organizzata all’interno dell’orto murato dell’Antico Spedale del Bigallo. Saranno svolte attività pratiche di giardinaggio relative alle piante di epoca medievale (aromatiche ed officinali) e laboratori di composizioni floreali. La vacanza è completata da conferenze in aula sul tema e visite a giardini storici e contemporanei della toscana.</p>
<p class="bodytext">Organizzazione: Silvia Martelli (dottore forestale specializzata in architettura del paesaggio)</p>
<p class="bodytext">Numero massimo dei corsisti: 15 persone</p>
<p class="bodytext">Nel tempo libero i corsisti potranno partecipare ad una visita guidate in bicicletta per scoprire la storia di Firenze o ad una gita al convento dell’Incontro con gli asini. (costo extra)</p>
<p class="bodytext">Confermare entro il 30 giugno</p>
<p class="bodytext">Per informazioni su costi e docenti contattare silvia martelli 3342007438 oppure info@giardiniassociati.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 16:31:46 +0100</pubDate>
			<enclosure url="http://www.turismoestampa.com/uploads/media/vacanze_studio.doc" length ="82432" type="application/msword" />
		</item>
		
		<item>
			<title>La liguria: tutto quello che si sta facendo per il suo ambiente</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/03/13/1173771666/categoria/natura-e-ambiente.html?no_cache=1</link>
			<description>La Liguria è una splendida lingua di terra stretta tra mare e monti con una ricchissima vegetazione e molte possibilità per godere di scorci panoramici imperdibili.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Paesaggi e territori sono tutelati attraverso l’istituzione di aree protette che ne valorizzano la complessità e contribuiscono a salvaguardare i beni naturali e culturali presenti.</p>
<p class="bodytext">Bellezze da scoprire seguendo gli itinerari naturalistici che per lo più percorrono i parchi e le riserve regionali. Ambienti da conoscere con escursioni a piedi, a cavallo o in bicicletta suggerite dal portale del turismo. La Liguria può vantare, per esempio, un itinerario come l'Alta Via dei Monti Liguri che, con i suoi 440 Km circa di sviluppo e i percorsi di collegamento, attraversa ambienti e paesaggi che rispecchiano le caratteristiche della regione.</p>
<p class="bodytext">Un’altra grande risorsa della Liguria è il mare in cui si trovano capodogli e balenottere comuni, delfini, grampi e globicefali. Per conservare il prezioso equilibrio dell’ecosistema che permette a queste specie animali di vivere, è stato istituito il Santuario dei cetacei con cui si tutela questa vasta zona marittima: un'area dove navigare con il massimo rispetto, per conoscerne meglio le specie protette.</p>
<p class="bodytext">Altri interventi sono previsti in materia ambientale, tra questi sicuramente occupa un posto di rilevante importanza il progetto BioItaly con cui, in ottemperanza alla direttive comunitarie in materia di tutela della biodiversità, la Regione Liguria ha individuato e mappato i siti di particolare pregio naturalistico.</p>
<p class="bodytext"><strong>Contatti:</strong></p>
<p class="bodytext">www.turismoinliguria.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Natura e Ambiente</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Tue, 13 Mar 2007 08:32:00 +0100</pubDate>
			
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