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			<title>TurismoeStampa</title>
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		<lastBuildDate>Thu, 06 Nov 2008 10:42:40 +0100</lastBuildDate>
		
		
		<item>
			<title>Fino all'11 gennaio visite guidate a Torino anche per disabili.</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2008/01/08/1199787107/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>L'Associazione Turismo per Tutti organizza visite guidate nella città di Torino accessibili anche alle persone disabili nel contesto della decima edizione della manifestazione d'arte moderna &quot;Luci d'artista&quot;.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">La manifestazione &quot;<strong>Luci d'Artista</strong>&quot;, che porta alcune installazioni luminose di arte contemporanea nelle vie e tra i palazzi della città di Torino, è giunta alla sua decima edizione.</p>
<p class="bodytext">Da questa edizione attraversare il centro cittadino per visitare il percorso delle installazioni luminose sarà possibile <strong>anche per persone disabili</strong>, sia che essa sia una disabilità motoria, sensoriale, psichica o intellettiva. Tutto questo grazie all'Associazione &quot;<strong>Turismo per Tutti</strong>&quot; che ha organizzato visite settimanali aperte a tutti e la cui data ultima è l'11 gennaio, alle ore 20:30 da Piazza Carlo Felice.</p>
<p class="bodytext">In caso di necessità le guide saranno affiancate da alcuni <strong>interpreti LIS</strong> (Lingua Italiana dei Segni) e <strong>accompagnatori formati e qualificati</strong> per l'assistenza di persone con mobilità ridotta e con deficit intellettivi che richiedono attenzioni particolari.</p>
<p class="bodytext">Il percorso consiste nell'attraversamento dei luoghi cittadini dove sono installate le illuminazioni che quest'anno sono diciotto.</p>
<p class="bodytext">Per ulteriori informazioni tel. 011 5881968 o info@turismopertutti.it</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 11:09:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Lazio: a gennaio un corso di sci per i non vedenti</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/12/05/1196842466/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Il Comitato Regionale del CIP del Lazio ha organizzato per i mesi di gennaio e febbraio 2008 un corso di sci per non vedenti che si terrà in Abruzzo.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Il corso viene organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico del Lazio&nbsp; e quello della regione Abruzzo in collaborazione con l'Ufficio Studi, Ricerca e Formazione, e verrà tenuto da istruttori scelti dal Corso Nazionale di formazione CIP per istruttori di Sci Alpino e Nordico per Non Vedenti ha. </p>
<p class="bodytext">I corsi di sci alpino e nordico si svolgeràanno nei mesi di gennaio e febbraio 2008 nelle strutture di Rocca di Cambio (teoria) e presso la Stazione Sciistica di Campo Felice (pratica).</p>
<p class="bodytext">La parte di lezioni del corso si terrà nei fine settimana dal 12 e 13 gennaio fino al 26 e 27 gennaio 2008, e verrà tenuta da docenti scelti dall'Albo dei Formatori CIP, mentre l'esame si terrà il 23 febbraio 2008.</p>
<p class="bodytext">Le iscrizioni dovranno avvenire entro e non oltre il 15 dicembre 2007. Per richiedere ulteriori informazioni: Comitato Regionale Lazio del CIP tel. 06/5921507, e-mail info@ciplazio.it.</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 09:10:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>In handbike attorno al Monte Titano</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/09/26/1190795186/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>È prevista per il 29 settembre la seconda edizione della Maratona del Titano, gara di handbike lunga quasi ventiquattro chilometri, organizzata dall'associazione sammarinese Attiva-Mente in collaborazione con l'associazione Musamelica.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Sabato 29 settembre 2007 avrà luogo la seconda edizione della Maratona del Titano, gara di handbike che prende il nome dal Monte Titano di San Marino, attorno al quale si cimenteranno gli iscritti.</p>
<p class="bodytext">L'iniziativa, come altre recenti iniziative sportive locali, è dedicata alla memoria di Michele Zafferani, lo sportivo sammarinese appena ventenne scomparso all'inizio di quest'anno in un tragico incidente sulle piste da sci.</p>
<p class="bodytext">Ad organizzare la manifestazione è l'associazione sanmarinese Attiva-Mente, in collaborazione con l'Associazione Musamelica. Il ritrovo è fissato per le 14 al Piazzale Funivia di Borgo Maggiore, con partenza prevista alle 15.30. Il percorso panoramico è di 5.900 metri e occorrerà attraversarlo per quattro volte, con ristori previsti ad ogni passaggio.</p>
<p class="bodytext">Gli atleti con disabilità che volessero iscriversi all'avvenimento sportivo devono comunicarlo via telefono o via mail e versare, il giorno stesso, la quota di 20 euro. Obbligatori il casco e la presentazione di un certificato medico. Sul luogo, inoltre, vi sono servizi igienici attrezzati e un pronto intervento di assistenza sanitaria.</p>
<p class="bodytext">Per quanto poi riguarda la rilevazione dei tempi di gara, essa sarà affidata alla Società Sammarinese Cronometristi. Verranno premiati i primi tre uomini arrivati al traguardo e le prime tre donne, con una differenza consistente tra i premi messi in palio per le due categorie. Infatti, alla categoria maschile sono riconosciuti rispettivamente tre premi di 300, 200 e 100 euro (al primo, secondo e terzo classificato), mentre per le donne gli stessi riconoscimenti hanno un valore di 150, 100 e 50 euro. La giornata si concluderà con un buffet conviviale.<br />Da ricordare infine che l'organizzazione prevede 25 euro di rimborso di trasferta per gli atleti che provengono da località distanti più di 100 chilometri da San Marino.</p>
<p class="bodytext">Contemporaneamente alla gara sportiva, avrà luogo a Borgo Maggiore l'annuale Mostra Micologica dell'Associazione Micologica Sanmarinese. Attiva-Mente ricorda che «oltre a visitare le numerose esposizioni di funghi, sarà possibile gustare succulenti piatti a base di questi prodotti della natura».</p>
<p class="bodytext">Per iscrizioni e informazioni:Giuliano Guidi, tel. 337 325104Cristian Bernardi, tel. 333 3995892info@attiva-mente.org.</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 11:33:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Sulmona: Una vacanza &quot;verde&quot; in compagnia degli asini!</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/09/13/1189669619/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>L'asino, una volta animale importantissimo per la vita contadina perchè usato come animale da soma, a causa dell'indroduzione delle moderne macchina agricole è oggi un animale in via d'estinzione.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Curioso come oggi proprio questo animale sia diventato elemento di richiamo per le varie località di vacanza, soprattutto per i bambini! Infatti studi scentifici hanno dimostrato che l'asino è un valido aiuto per la pet therapy, le sue caratteristiche infatti lo rendo il compagno ideale per ogni bambino che ha bisogno d'aiuto!</p>
<p class="bodytext">Sono sempre di più le persone che scelgono di trascorrere qualche giorno di vacanza nella quiete e nella tranquillità delle campagne. Lo stress della vita quotidiana richiede qualche giorno per disintossicarsi dalla città, lontano da tv, computer e impegni vari. Testimone di questa tendenza è il proliferare degli agriturismi, quasi mai vere aziende agricole, ma sempre più spesso ottime aziende ricettive dotate di tutti i comfort.</p>
<p class="bodytext">Un' attrazione veramente particolare è costituita dagli asini. Per chiederne il motivo siamo andati nella country house l' asino d'oro ad Introdacqua, nei pressi di Sulmona in Abruzzo, dal dott. Eugenio Milonis, psicoterapeuta e vero protagonista della riscossa di questo animale prossimo all'estinzione, almeno nel mondo industrializzato.<br /><br />L'esigenza di ricorrere alla pet therapy per alcune patologie ha spinto a studiare alcune tipologie di animali domestici, tra i quali l'asino, che è sembrato il più adatto perchè è un animale di grande empatia, è un animale affettivo. I giochi che si possono fare con gli asini sono tantissimi. Dai giochi a terra,&nbsp; i primi e i più importanti di addestramento e di controllo dell'animale, ai giochi che si fanno sulla sua groppa. </p>
<p class="bodytext">In questi giochi, attraverso l'attività ludica il bambino acquisisce tantissime nozioni come ad esempio il sentimento della fiducia. </p>
<p class="bodytext">Un'altro vantaggio dell'asino è il suo essere un animale molto prudente, la sua andatura è monotona e senza scatti e per questo priva di rischi. </p>
<p class="bodytext">Molte le potenzialità di questo animale il cui latte, tanto per dirne una, è il più simile a quello umano e perciò adatto ai bambini allergici al latte vaccino, è importante quindi impegnarsi per cercare di salvare questo magnifico animale in via d'estinzione.</p>
<p class="bodytext">Molte le attività ludiche e all'aria aperta che si possono svolgere con questo animale: come il trekking someggiato, una pratica che sta incontrando un grande favore presso i visitatori, perchè permette sia di godere della compagnia di questi animali dolcissimi, sia di vivere alcune ore immersi nella natura delle nostre montagne, respirando aria pura e gustandosi una lunga camminata al passo lento e misurato degli asini.</p>
<p class="bodytext">Consigliamo a tutti di vivere un'esperienza unica come quella di condividere un po' del proprio tempo con questo animale dalle mille qualità!</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 09:34:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Estate un po' più accessibile in Puglia</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/08/09/1186644600/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Nell'area marina protetta di Torre Guaceto, oltre che in alcune spiagge di Ostuni, sono stati attuati una serie di interventi che favoriscono l'accesso alle strutture da parte delle persone con disabilità</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Encomiabili alcune iniziative promosse questa estate in Puglia, ed esattamente in provincia di Brindisi, per favorire il turismo accessibile alle persone con problemi di disabilità.</p>
<p class="bodytext">Innanzitutto segnaliamo la disponibilità - a partire dal 7 agosto - di nuovi servizi per accedere alla spiaggia libera di Punta Penna Grossa, nella parte nord della riserva naturale statale di Torre Guaceto, area marina protetta in comune di Carovigno.</p>
<p class="bodytext">In particolare, alla zona solarium, alla passerella con corrimano per l'accesso facilitato al bagnasciuga e alle attrezzature per il trasporto sulla spiaggia e in acqua, si sono aggiunti impianti igienici ecologici e l'assistenza ai bagnanti da parte di operatori qualificati (ore 9-13 e 15-18).<br />Il progetto di accessibilità e fruibilità del parco, voluto dal presidente di esso Vincenzo Epifani, è stato realizzato grazie al contributo dell'assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Brindisi, Ada Spina.<br /><br />Degni di nota, poi, anche gli interventi attuati ad Ostuni, ove tre spiagge del litorale (Torre Pozzelle, Camerini e Lido Stella) sono state anch'esse attrezzate con altrettante passerelle amovibili, per facilitare l'accesso al mare delle persone con disabilità.</p>
<p class="bodytext">Tale iniziativa rientra in un progetto più ampio di eliminazione delle barriere architettoniche, da parte del Comune brindisino, non solo nel centro abitato, ma anche sulla costa, tentando così di rispondere alle numerose sollecitazioni provenienti negli anni scorsi dalle associazioni del territorio.</p>
<p class="bodytext">La riserva di Torre Guaceto è raggiungibile dalla S.S. 379, uscita Serranova, 15 chilometri a nord di Brindisi.</p>
<p class="bodytext"><strong>Per informazioni: </strong>tel. 0831 989885, info@riservaditorreguaceto.it.<br /><strong></strong></p>
<p class="bodytext"><strong>Per informazioni sulle iniziative attuate ad Ostuni:</strong><br />Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Ostuni<br />tel. 800 019319<br />urp@comune.ostuni.br.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Thu, 09 Aug 2007 09:23:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Come rendere una spiaggia davvero accessibile</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/07/16/1184569711/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Si parla anche di «accessibilità per i disabili fino alla battigia» nel recente &quot;Manuale di autodifesa del bagnante&quot; pubblicato dai Verdi. Ma quando uno stabilimento balneare e una spiaggia sono realmente accessibili?</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">C'è un documento recentemente realizzato dall'Associazione SiPuò e approvato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), che ne fissa i vari criteri</p>
<p class="bodytext">È l'ora che tutte le persone con disabilità motoria, ma anche sensoriale, «invisibile» o intellettiva, possano accedere alle varie spiagge e agli stabilimenti balneari.</p>
<p class="bodytext">È l'ora che tutte le persone con disabilità motoria, ma anche sensoriale, «invisibile» o intellettiva, possano accedere alle varie spiagge e agli stabilimenti balneariIl 1° giugno scorso i Verdi hanno presentato ufficialmente il Manuale di autodifesa del bagnante, iniziativa realizzata a seguito di un'interpretazione restrittiva della nuova norma sul libero accesso alle spiagge, la Legge 296/2006.</p>
<p class="bodytext">La notizia - cui ha dato visibilità il 30 maggio il quotidiano «la Repubblica» - fa riferimento tra le principali violazioni da cui difendersi anche all'«accesso per disabili fino alla battigia».<br />Infatti, la raggiungibilità della battigia è oggi un elemento assicurato a norma di legge, ma non sempre nei fatti, elemento che comincia ad essere sempre più diffuso sulle spiagge italiane e che costituisce un servizio utile ad elevare la fruibilità delle spiagge, senza però garantire con certezza la soddisfazione di trascorrere una piacevole giornata al mare per una persona con disabilità.</p>
<p class="bodytext">Ma quando uno stabilimento balneare è accessibile? Forse dovremmo anche chiederci cosa nello stabilimento balneare dev'essere accessibile.</p>
<p class="bodytext">Molto spesso non si riesce ad entrare, men che meno arrivare all’ombrellone e a volte il bagno &quot;per disabili&quot; è occupato da boe, sdraio e altre amenità, con il buon proposito di liberarlo nel caso si dovesse presentare una persona che ne ha bisogno!</p>
<p class="bodytext">In realtà gli elementi che concorrono a definire una spiaggia accessibile sono diversi e di facile applicazione, spesso più di quanto non si possa immaginare.</p>
<p class="bodytext">A raccogliere su più livelli i dati che oggettivamente consentono di definire uno stabilimento balneare accessibile è oggi il Manifesto per l'accessibilità di stabilimenti balneari e spiagge, recentemente realizzato dall’Associazione SiPuò (Laboratorio Nazionale Turismo Accessibile) e qui di seguito presentato, che è stato approvato dalla FISH, con la quale tra l'altro - come indica in conclusione lo stesso documento - sono state gettate le basi per un Censimento Nazionale degli Stabilimenti Balneari Accessibili.</p>
<p class="bodytext"><strong> Manifesto per l’accessibilità di stabilimenti balneari e spiagge</strong></p>
<p class="bodytext"><strong>La premessa al nostro lavoro</strong></p>
<p class="bodytext">In questi ultimi anni abbiamo visto troppo spesso affermare che uno stabilimento balneare viene indicato come accessibile ai clienti con disabilità solo perché viene dotato di una carrozzina che consente l’accompagnamento in acqua di persone non autonome.<br />È importante non ripetere gli errori del passato e un esempio per tutti è rappresentato dalla legge sulle barriere architettoniche il cui unico messaggio passato è che i cittadini con disabilità hanno bisogno di wc speciale, cosa assolutamente contestata da più parti, ma che ora si fa molta fatica a recuperare!<br />Quello che ci siamo proposti con questo lavoro, è di fare un'analisi delle funzioni che si devono poter svolgere negli stabilimenti balneari e nelle spiagge e dei requisiti minimi indispensabili che questi devono poter garantire alle persone con disabilità per potersi dire accessibili a clienti con disabilità motorie, sensoriali e cognitive.</p>
<p class="bodytext"><strong>Principi e impegni</strong></p>
<p class="bodytext">Turismo accessibile è l’insieme delle strutture e dei servizi che consentono a chiunque di vivere una vacanza in modo soddisfacente.<br />L'accessibilità turistica rappresenta una crescita culturale, un modo di porsi e di essere, da radicare nel tempo e nella storia dei luoghi e delle persone.<br />Il grado di soddisfazione del turista con disabilità deve diventare un parametro di valutazione del sistema di accoglienza.<br />L’informazione deve tener conto di tutte le esigenze, ivi comprese quelle finora meno considerate, quali le disabilità sensoriali, invisibili e intellettive.</p>
<p class="bodytext"><strong>Principi generali</strong></p>
<p class="bodytext">L'inclusione sociale basata sulla non discriminazione e sulle pari opportunità garantisce a tutte le persone la possibilità di vivere e godere pienamente dei beni e dei servizi creati dalla società.<br />L'accessibilità è un diritto umano e come tale dev'essere garantita a tutte le persone indipendentemente dalla loro condizione e dai loro limiti.<br />La fruibilità del tempo libero e dell'ambiente, nei loro valori materiali e immateriali, assicura lo sviluppo della personalità e la migliore qualità della vita e pertanto dev'essere garantita a tutti i cittadini con attenzione alle diverse esigenze e nel rispetto rigoroso degli ecosistemi.<br />Le organizzazioni delle persone con disabilità devono partecipare ai processi di realizzazione dei servizi e delle misure di accessibilità e di fruibilità della natura: Niente sulle persone disabili senza le persone disabili.</p>
<p class="bodytext"><strong>Sistema &quot;Accessibilità&quot;</strong></p>
<p class="bodytext">L'accessibilità delle spiagge e degli stabilimenti balneari viene garantita dall'integrazione tra i seguenti sistemi:<br />- Progettazione<br />- Accoglienza<br />- Informazione e comunicazione<br />- Formazione<br />- Manutenzione</p>
<p class="bodytext"><strong>Progettazione</strong></p>
<p class="bodytext">L'obiettivo principale della progettazione e della gestione del territorio dev'essere la costruzione di un ecosistema inclusivo, ospitale e accessibile.</p>
<p class="bodytext"><strong>Accoglienza</strong></p>
<p class="bodytext">Le persone con disabilità devono poter trovare un'adeguata struttura turistica.<br />La qualità dell'offerta turistica deve includere l'accessibilità.<br />A tal fine devono essere coinvolti gli operatori, le amministrazioni locali, le componenti del territorio, tenendo conto dei diversi bisogni del turista al fine di creare un sistema di ospitalità per tutti.</p>
<p class="bodytext"><strong>Informazione e comunicazione</strong></p>
<p class="bodytext">L'informazione sulle condizioni di accessibilità permette a chiunque la scelta e la fruizione dei servizi di spiaggia in funzione delle proprie aspettative ed esigenze.<br />L'informazione dev'essere oggettiva, verificata e attendibile e non deve limitarsi ad una valutazione di generica accessibilità.<br />La comunicazione è uno strumento per far conoscere, incentivare scelte, creare atteggiamenti favorevoli.<br />La comunicazione sull'accessibilità e la fruibilità delle spiagge e delle infrastrutture dev'essere inserita negli ordinari strumenti di informazione.</p>
<p class="bodytext"><strong>Formazione</strong></p>
<p class="bodytext">Va assicurata la formazione permanente degli operatori in materia di accessibilità e accoglienza.<br />Nella formazione degli operatori professionali (gestore, assistente bagnante, addetti alla ristorazione ecc.) devono essere promosse la conoscenza delle esigenze e le sensibilità delle persone con disabilità.<br />Le strategie per la qualificazione delle risorse umane devono essere caratterizzate dalla continuità della formazione.</p>
<p class="bodytext"><strong>Manutenzione</strong></p>
<p class="bodytext">La manutenzione costituisce la condizione fondamentale per mantenere un servizio di qualità.<br />La qualità si esprime attraverso interventi immediati e comunque periodici delle infrastrutture in dotazione: parcheggio, area ristorativa, area giochi, area servizi igienici, area spiaggia, area fitness ecc., atti a garantirne il livello di fruibilità.<br />Alla voce manutenzione vanno anche ricondotti gli indispensabili interventi di pulizia e igiene giornaliera dei servizi igienici.</p>
<p class="bodytext"><strong>Requisiti</strong></p>
<p class="bodytext">Per raggiungere gli obiettivi di inclusione e di rispetto dei diritti umani, oltre che delle relative normative sulla accessibilità, si identificano due livelli:<br />- I requisiti indispensabili di accessibilità<br />- I requisiti ottimali di accessibilità</p>
<p class="bodytext"><strong>Requisiti indispensabili di accessibilità</strong></p>
<p class="bodytext">1. La presenza di un parcheggio adiacente allo stabilimento balneare.<br />2. Un percorso pedonale adeguato (1) e riconoscibile che conduce allo stabilimento.<br />3. L’accesso alla reception e al bar di spiaggia.<br />4. La presenza di un servizio igienico (2) adeguato.<br />5. La presenza di uno spogliatoio (2) adeguato.<br />6. La presenza di una doccia (2) adeguata.<br />7. L’accesso ad una parte dell’area attrezzata della spiaggia (ombrelloni, lettini ecc.) mediante adeguate passerelle.<br />8. Sistemi di guida e orientamento specifici per persone cieche o ipovedenti.<br />La mancanza anche di uno solo dei requisiti indispensabili rende lo stabilimento balneare o la spiaggia NON ACCESSIBILE.</p>
<p class="bodytext"><strong>Requisiti ottimali di accessibilità</strong></p>
<p class="bodytext">Oltre a quanto previsto nei requisiti indispensabili, aggiungiamo:<br />1. La presenza di parcheggio riservato in prossimità dell’accesso allo stabilimento o all'area balneare.<br />2. L'accesso a tutti i servizi presenti (area ricreativa, ristorazione, servizi ecc.).<br />3. La possibilità di scegliere una postazione sulla spiaggia che possa essere attrezzata e resa accessibile per l’occasione.<br />4. La presenza di ausili che consentano di entrare e uscire dall’acqua.<br />5. La presenza, nell’area ricreativa, di giochi utilizzabili anche da bambini con disabilità.</p>
<p class="bodytext">La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e l’Associazione SiPuò hanno gettato le basi per lo svolgimento di un CENSIMENTO NAZIONALE DEGLI STABILIMENTI BALNEARI ACCESSIBILI.</p>
<p class="bodytext">Il 2007 - Anno Europeo delle Pari Opportunità - sarà quello in cui vedrà la luce questa innovativa iniziativa che avrà il duplice obiettivo di premiare coloro che eccellono nella realizzazione dei loro stabilimenti per accessibilità, ma anche quella di fornire un'informazione completa e credibile a tutte le persone che ancora oggi, purtroppo, hanno grosse difficoltà a poter godere di un periodo di vacanza balneare per mancanza di adeguate informazioni sulle strutture accessibili.</p>
<p class="bodytext">Note:</p>
<p class="bodytext">(1) Per adeguato si intende che rispetti le normative vigenti, in particolare in riferimento alle seguenti voci: Legge 13/89 (Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati) e la relativa Circolare 259 del 23 gennaio 1990 del Ministero della Marina Mercantile che ne estende l'applicazione agli stabilimenti balneari.<br />Per quanto poi riguarda l'accessibilità a bar, ristoranti ecc., si rimanda al Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 236/89.<br /><br />(2) Servizio igienico, spogliatoio e doccia possono essere usufruiti anche in un unico locale, purché di dimensioni&nbsp; sufficienti.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.superando.eosservice.com</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 08:48:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title> Venezia a ruota libera</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/07/03/1183444965/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Quanto conta un'informazione adeguata per muoversi agevolmente anche in carrozzina? Molto, e in una città come Venezia più che mai. Ecco come provare a superare gli ostacoli in un luogo che nell'immaginario collettivo è visto spesso come &quot;un'unica barriera architettonica&quot;, mentre in realtà non è...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Venezia è, come noto, patrimonio culturale di tutta l’umanità e in quanto tale è da sempre mèta turistica di persone provenienti da tutto il mondo.<br />Nell’immaginario collettivo, il centro storico di Venezia è visto come un'unica grande &quot;barriera architettonica&quot;: la sua particolarissima morfologia (costituita da circa 100 isole collegate tra loro da oltre 420 ponti) induce ad immaginare questa splendida città come difficile da percorrere e da fruire.<br />I ponti, con i loro gradini, rappresentano l’ostacolo per eccellenza per chi è costretto su una carrozzina, ma costituiscono un problema anche per le persone anziane, i genitori con passeggino, i cittadini che vanno a fare la spesa, i turisti che arrivano e partono da Venezia carichi di valigie, i trasportatori di ogni genere.</p>
<p class="bodytext"><strong>Inaccessibilità urbana</strong></p>
<p class="bodytext">Le persone con disabilità che arrivano a Venezia, se in carrozzina, possono a malapena visitare il 2% della città storica e solo nelle aree limitrofe ai terminali turistici (Ferrovia, Piazzale Roma e Stazione Marittima).<br />Ma se solo proviamo a considerare le informazioni sul trasporto pubblico di navigazione e sugli interventi realizzati per eliminare le barriere architettoniche, emerge un quadro di accessibilità molto più soddisfacente di quanto si possa immaginare: a quel punto, infatti, quasi il 70% della superficie della città storica risulta accessibile alle persone con disabilità motoria.</p>
<p class="bodytext">Il trasporto pubblico</p>
<p class="bodytext">Grazie al trasporto pubblico di navigazione, la maggior parte dei luoghi più belli e suggestivi di Venezia e delle aree più ricche di monumenti diventano visitabili senza alcuna barriera.</p>
<p class="bodytext">Il trasporto pubblico viene garantito da mezzi attrezzati per lo spostamento delle persone in carrozzina: i vaporetti per più carrozzine, i motoscafi &quot;Giracittà&quot; per il trasporto di una carrozzina alla volta.</p>
<p class="bodytext">Anche gli approdi (oltre 55 imbarcaderi localizzati lungo tutto il Canal Grande e lungo le fondamenta esterne del centro storico) sono adeguati alle esigenze delle persone con disabilità.<br />L’accesso avviene a raso e attraverso una passerella galleggiante collegata ad una zattera che rende agevole l’imbarco di chiunque, anche con diversi livelli di marea. Insomma si tratta dell’unico sistema di trasporto pubblico italiano completamente accessibile.</p>
<p class="bodytext"><strong>La comunicazione</strong></p>
<p class="bodytext">Una corretta informazione può aiutare a superare anche le barriere architettoniche. A questo fine è stata di recente pubblicata la mappa Venezia Accessibile che fornisce indicazioni pratiche per agevolare la mobilità delle persone con ridotta capacità motoria (dettagliate informazioni sui trasporti pubblici, sui terminali turistici, sugli sportelli informativi, sui parcheggi, sui servizi igienici ecc.).<br />A corredo di essa sono stati pubblicati alcuni itinerari senza barriere che suggeriscono una serie di particolari percorsi, fornendo le informazioni di dettaglio sull’accesso ai singoli monumenti e beni culturali della città.<br />I primi sei itinerari fanno riferimento ad alcune delle aree più ricche di monumenti del centro storico (Marciana, Rialto, Dorsoduro, Frari, Santo Stefano e Santi Giovanni e Paolo), ma altri sono in preparazione.<br />Disponibili anche in lingua inglese, questi materiali sono reperibili agli Sportelli URP Comunali (Uffici Relazioni con il Pubblico) e negli IAT (Informazione Accoglienza Turistica) della Provincia di Venezia, ma possono essere richiesti anche direttamente al Servizio Informahandicap.<br />Sono inoltre consultabili e scaricabili on line nella sezione Venezia Accessibile del sito dello stesso servizio.</p>
<p class="bodytext"><strong>Le opere pubbliche</strong></p>
<p class="bodytext">Le opere pubbliche hanno l’obiettivo di migliorare progressivamente l’accessibilità urbana, realizzando interventi di eliminazione delle barriere architettoniche in alcune aree strategiche, in attuazione del PEBA (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche), lo strumento di programmazione settoriale approvato dal Consiglio Comunale, all’unanimità, alla fine del 2004.</p>
<p class="bodytext">È nota a tutti la difficoltà di intervenire in un tessuto tanto delicato e fragile quale il centro storico di Venezia. La sua complessità e unicità morfologica impongono la massima cautela. Ma tale difficoltà non può costituire un alibi al non fare.</p>
<p class="bodytext">C’è dunque una sfida progettuale stimolante per chiunque si avvicini a questi temi (architetti, amministratori, soggetti pubblici e privati), per far sì che si possano contemperare le esigenze della salvaguardia di un patrimonio storico-monumentale tanto importante con quelle del diritto di cittadinanza.</p>
<p class="bodytext">Gli interventi fino ad oggi realizzati non sono moltissimi e vanno letti nella maggior parte dei casi come interventi di ricerca e di sperimentazione.</p>
<p class="bodytext">Non hanno cioè consentito di arrivare ad una modalità d’intervento risolutiva.<br />Le diverse scelte progettuali, piuttosto sofferte e difficili, hanno portato a risultati molto discussi, a volte guardati con cautela dalla Soprintendenza, a volte poco accettati dalla cittadinanza. </p>
<p class="bodytext">Interventi strategici</p>
<p class="bodytext">A partire da un'accessibilità urbana già soddisfacente (quasi il 70% delle aree, come abbiamo visto, è visitabile senza alcuna barriera), si tratta ora di individuare gli interventi prioritari e strategici per la città, con l’obiettivo non solo di aumentare tale percentuale, ma anche di porre sempre più attenzione alla qualità degli interventi, con la consapevolezza che comunque Venezia non potrà mai diventare totalmente accessibile.</p>
<p class="bodytext">È in questa direzione che vanno inquadrate altre politiche integrative, tra le quali il servizio di &quot;trasporto speciale&quot; per favorire la mobilità delle persone con disabilità.</p>
<p class="bodytext">Altrettanto importante è, in questo contesto, l’ottimo rapporto di confronto e di collaborazione che da tempo si è instaurato con la Soprintendenza.<br />Ulteriori tavoli di lavoro sono stati infine recentemente avviati con l’Università, con la Provincia, con la Biennale e con gli operatori turistici.</p>
<p class="bodytext">Interessanti e bene accettate dalla cittadinanza sono state invece alcune iniziative sviluppate negli ultimi due anni per sensibilizzare sul tema dell’accessibilità urbana. Tra queste ricordiamo quelle che riteniamo più innovative.</p>
<p class="bodytext"><strong>Aperto per lavori</strong><br />Le passerelle a raso poste in prossimità dei ponti oggetto di restauro rendono di fatto accessibili, sia pur temporaneamente, alcune aree della città.<br />L’iniziativa consiste nel dare informazione in tempo reale sulla possibilità di visitare tali zone. In fondo il potenziale disagio per la città, rappresentato dai lavori in corso, diventa un'opportunità di ulteriore mobilità per le persone con disabilità e occasione di sensibilizzazione.</p>
<p class="bodytext"><strong>Venice Marathon</strong><br />Da due anni l’evento sportivo nazionale è diventato pretesto per creare da un lato un laboratorio di progettazione e di formazione di giovani architetti sul tema dell’accessibilità urbana, dall’altro per estendere il periodo di permanenza delle rampe poste sui tredici ponti del percorso per ben due mesi (un sesto dell’anno!), rendendo anche in questo caso accessibili alle persone in carrozzina alcune aree altrimenti non raggiungibili.</p>
<p class="bodytext"><strong>Venezia città speciale</strong><br />Venezia, insomma, è una città molto speciale e non solo per le sue ricchezze monumentali e ambientali. «In nessun'altra città al mondo, infatti - afferma il consigliere delegato Giuseppe Toso - il ruolo del trasporto pubblico è così fondamentale nel determinare l’accessibilità urbana. Ma è altrettanto importante il ruolo di regia che il Comune è chiamato a svolgere, in quanto soggetto competente in materia di manutenzione urbana e realizzatore di opere pubbliche».<br />È evidente la necessità che queste opere vengano individuate tenendo conto delle esigenze dei diversi soggetti e categorie operanti in città.</p>
<p class="bodytext"><strong>Disabili visivi</strong><br />Anche le esigenze di mobilità in sicurezza e autonomia delle persone con disabilità visiva, del tutto diverse e particolari rispetto a chi è costretto su una carrozzina, sono state affrontate con grande attenzione e determinazione dall’Amministrazione Comunale veneziana.</p>
<p class="bodytext">Le nostre riflessioni e le sperimentazioni avviate su questi temi saranno oggetto di prossimi approfondimenti.</p>
<p class="bodytext">Si ringrazia per la collaborazione l’architetto Franco Gazzarri, responsabile dell'Ufficio EBA (Eliminazione Barriere Architettoniche) del Comune di Venezia.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext"><a href="http://superando.eosservice.com" target="_blank" >superando.eosservice.com</a></p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Tue, 03 Jul 2007 08:36:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Giochi Senza Barriere: giocare per la solidarietà</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/06/14/1181807035/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Anche quest’anno l’Associazione “Tutti a Scuola” organizza un convegno per includere anche i disabili nella partecipazione a eventi vari.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">L’incontro avrà luogo sabato 16 giugno presso il Museo Vivo di Città della Scienza e proseguirà domenica 17 giugno con “Giochi senza Barriere” presso la Villa Comunale di Napoli dove tantissimi volontari faranno trascorrere una giornata diversa ai “diversamente abili”.</p>
<p class="bodytext">Sarà una giornata di divertimento e giochi, con cavalli, pony, spettacoli d’intrattenimento, trampolieri, e siete tutti calorosamente invitati a partecipare!</p>
<p class="bodytext">Per informazioni e per sottoscrivere la tua presenza puoi chiamare Tom al 335/414775.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.leggievai.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 14 Jun 2007 09:42:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Ethicae: da venerdì a Modena il Festival del volontariato    </title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/05/22/1179815783/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>I temi del diritto alla salute, l’educazione allo sviluppo, l’integrazione, il rispetto per l’ambiente e gli animali, la cooperazione e l’altra economia, sviluppati attraverso piazze tematiche, spettacoli, laboratori, concerti, mostre.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Dal 25 al 27 maggio, con Ethicae, il volontariato modenese scende nelle piazze della città per promuovere la cultura della solidarietà e coinvolgere i cittadini in un modo nuovo e diretto.</p>
<p class="bodytext">Ethicae è una manifestazione promossa da un gruppo di associazioni coordinate dal Centro servizio per il volontariato di Modena, con il patrocinio di Provincia e Comune di Modena e il sostegno di Fondazione Cassa di risparmio di Modena, Cna, Agenda 21 e Tavolo altra economia, Consorzio solidarietà sociale, Circoscrizione 1, Istituto d’arte Venturi.</p>
<p class="bodytext">Con più di 70 iniziative - tutte a ingresso libero - vuole offrire l’opportunità di conoscere da vicino le persone e i progetti di 60 diverse associazioni non profit. &quot;E’ un’occasione per rinsaldare i legami di solidarietà che da sempre caratterizzano la storia del nostro territorio – commenta il presidente della Provincia Emilio Sabattini – e valorizzare il lavoro prezioso di tanti volontari&quot;.</p>
<p class="bodytext">&quot;Ethicae è il primo festival della solidarietà, un modo diverso di incontrare i cittadini – dice Maurizio Davolio, presidente del Centro Servizio per il Volontariato - Vogliamo dare visibilità al lavoro costante e prezioso, ma spesso nascosto, di migliaia di volontari che ogni giorno si impegnano per la comunità, con la speranza di creare nuovo interesse e partecipazione&quot;.</p>
<p class="bodytext">Nel programma di Ethicae una mostra di foto dell’agenzia Reuters, incontri, conferenze, arte e teatro. Numerose le occasioni di svago e di approfondimento, con la partecipazione di personaggi del mondo della cultura e del volontariato. Due le mostre fotografiche organizzate dalla Provincia: nella chiesa di San Paolo (via Francesco Selmi) immagini sulle carceri italiane, mentre in piazza Matteotti sarà allestita “Modena Solidale”, un’esposizione sui progetti internazionali delle ong modenesi.</p>
<p class="bodytext">Sabato 26 e domenica 27 maggio il centro storico si anima con le sei “piazze della solidarietà”, che daranno spazio e visibilità alle attività delle associazioni, con l’obiettivo non di raccogliere fondi, ma di coinvolgere e sensibilizzare i cittadini intorno ai temi della solidarietà.</p>
<p class="bodytext">In occasione di Ethicae, il Centro servizio per il volontariato pubblica il libro fotografico “Modena di una volta… La solidarietà”, realizzato con La Gazzetta di Modena e il Fotomuseo Panini, in vendita nelle edicole da giovedì 24 maggio.</p>
<p class="bodytext">Contatti:</p>
<p class="bodytext">www.sassuolo2000.it</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 22 May 2007 08:30:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Girare per parchi è un diritto di tutti</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/04/23/1177311068/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>È stata recentemente pubblicata un'utile guida che porta anche i visitatori con disabilità alla scoperta di ventotto aree protette della Lombardia, indicando, tra le altre informazioni, il livello di accessibilità delle varie risorse, dai sentieri ai punti panoramici, dai centri visita ai musei</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Realizzata dalla Regione Lombardia - Qualità dell'Ambiente, in collaborazione con il CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) e l'AIAS di Milano (Associazione Italiana Assistenza Spastici), la guida Parchi senza barriere - uscita nei giorni scorsi - è una pubblicazione dedicata alle aree naturali protette lombarde che porta alla scoperta di un parco nazionale, di 12 parchi regionali, 13 parchi locali di interesse sovracomunale (PLIS) e 2 riserve naturali.</p>
<p class="bodytext">Tutte queste aree vengono presentate nella loro molteplicità di aspetti: natura, storia, beni architettonici, offerte turistiche e prodotti tipici, ma soprattutto in riferimento al livello di accessibilità dei luoghi, informazione certamente utile a tutti i visitatori, ma indispensabile alle persone con disabilità per organizzare in autonomia e sicurezza la propria esperienza turistica. </p>
<p class="bodytext">Nel dettaglio, sono state rilevate ben 83 risorse (sentieri, punti panoramici, centri visita, centri di educazione ambientale e musei), visitate in loco da personale esperto in materia di turismo accessibile alle persone con disabilità&nbsp; presentate attraverso una descrizione semplice e dettagliata.</p>
<p class="bodytext">Una pubblicazione, quindi, che si propone di rendere a portata di tutti il patrimonio naturale e culturale della Regione Lombardia, con la consapevolezza che l'esperienza in natura è un piacere, ma anche e soprattutto un diritto da garantire a tutti i cittadini, senza vincoli di età, reddito o capacità psicofisiche.<br />(S.B.)<br /></p>
<p class="bodytext">La guida Parchi senza barriere, di formato tascabile e con 270 pagine, arricchite da numerose foto e immagini a colori, può essere richiesta gratuitamente a:</p>
<p class="bodytext">Sportello Disabili Regione Lombardia<br />tel. 02 67654740, sportello_disabili@regione.lombardia.it</p>
<p class="bodytext"><strong>Contatti:</strong></p>
<p class="bodytext"><a href="http://superando.eosservice.com/" target="_blank" >superando.eosservice.com</a></p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Mon, 23 Apr 2007 08:46:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Puglia: estate un po' più accessibile per tutti</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/03/26/1174893061/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Succede per lo meno in alcune zone del litorale brindisino ed esattamente nell'area marina protetta di Torre Guaceto, oltre che in alcune spiagge di Ostuni, ove sono stati attuati una serie di interventi che favoriscono l'accesso alle strutture da parte delle persone con disabilità</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Encomiabili alcune iniziative promosse per quest'estate in Puglia, ed esattamente in provincia di Brindisi, per favorire il turismo accessibile alle persone con problemi di disabilità.</p>
<p class="bodytext">Innanzitutto segnaliamo la disponibilità di nuovi servizi per accedere alla spiaggia libera di Punta Penna Grossa, nella parte nord della riserva naturale statale di Torre Guaceto, area marina protetta in comune di Carovigno.</p>
<p class="bodytext">In particolare, alla zona solarium, alla passerella con corrimano per l'accesso facilitato al bagnasciuga e alle attrezzature per il trasporto sulla spiaggia e in acqua, si sono aggiunti impianti igienici ecologici e l'assistenza ai bagnanti da parte di operatori qualificati (ore 9-13 e 15-18).</p>
<p class="bodytext">Il progetto di accessibilità e fruibilità del parco, voluto dal presidente di esso Vincenzo Epifani, è stato realizzato grazie al contributo dell'assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Brindisi, Ada Spina.</p>
<p class="bodytext">Degni di nota, poi, anche gli interventi attuati ad Ostuni, ove tre spiagge del litorale (Torre Pozzelle, Camerini e Lido Stella) sono state anch'esse attrezzate con altrettante passerelle amovibili, per facilitare l'accesso al mare delle persone con disabilità.</p>
<p class="bodytext">Tale iniziativa rientra in un progetto più ampio di eliminazione delle barriere architettoniche, da parte del Comune brindisino, non solo nel centro abitato, ma anche sulla costa, tentando così di rispondere alle numerose sollecitazioni provenienti negli anni scorsi dalle associazioni del territorio.</p>
<p class="bodytext">«Ora - è l'appello del sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella - chiediamo ai disabili e alle loro famiglie di contribuire a rendere labile il senso di emarginazione e di utilizzare le strutture come occasioni per un'integrazione piena nella nostra comunità».</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Mon, 26 Mar 2007 09:06:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Accessibile ai disabili il sito del carnevale di Venezia</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2007/02/13/1171355118/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Di facile utilizzo anche per i disabili il nuovo sito www.carnevale.venezia.it, sito ufficiale del carnevale di Venezia ora online.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Finanziato da Venice Card e con il contributo dell'azienda &quot;Idea Futura Srl&quot; di Bologna per la parte tecnologica, il sito aderisce pienamente alle indicazioni di accessibilità web, definite a livello legislativo dalla cosiddetta &quot;Legge Stanca&quot; (Legge 4/2004), che obbliga i siti delle Pubbliche Amministrazioni a criteri di elevata usabilità e facilità di fruizione. </p>
<p class="bodytext">Il percorso di adeguamento all'accessibilità che è stato intrapreso su www.carnevale.venezia.it, la cui piattaforma operativa FlexCMP è la stessa del nuovo sito del Comune, non si è limitato solo ad una attenzione particolare ai cittadini diversamente abili, ma ha permesso di estendere le potenzialità di fruizione anche a persone anziane non sempre sicure nella navigazione e a chi non è dotato di computer o attrezzature all'avanguardia.</p>
<p class="bodytext">Il nuovo portale informativo assicura la navigabilità delle pagine anche con il solo uso della tastiera, per agevolare la navigazione in caso di disabilità motoria; ha una impaginazione totalmente liquida, cioè adattabile ad ogni risoluzione video dell'utente; inoltre per favorire la leggibilità anche in presenza di disabilità nella percezione dei colori, sono state rispettate, ad eccezione del logo, le differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo, secondo gli algoritmi suggeriti dall'attuale normativa. </p>
<p class="bodytext">Oltre al programma ufficiale, sul sito è possibile trovare informazioni sulle tradizioni del Carnevale di Venezia, sull'ospitalità in città, su come muoversi, anche attraverso l'uso di una sofisticata mappa di Venezia. Le news, nel corso della manifestazione, saranno continuamente aggiornate dall'Ufficio stampa del Comune di Venezia che, come lo scorso anno, seguirà con proprio personale la manifestazione; sarà presente anche una sala stampa virtuale dedicata agli operatori dell'informazione, un audio-notiziario speciale nonché una galleria di immagini.</p>
<p class="bodytext"><strong>Contatti:</strong></p>
<p class="bodytext">Ufficio stampa del carnevale di Venezia<br />ufficio.stampa@comune.venezia.it</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			<author>info@turismoestampa.com</author>
			<pubDate>Tue, 13 Feb 2007 09:09:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Sciare e comunicare</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2006/12/13/1166003599/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Nel pomeriggio del 13 dicembre avrà luogo sulle cime di Alleghe, in provincia di Belluno, un convegno per approfondire il rapporto tra lo sport dello sci e la disabilità</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Il freddo non arriva ancora a imbiancare le nostre cime ma qualcosa già c’è e agli appassionati basta. Attorno agli sport invernali, come attorno agli altri sport, continuano gli sforzi per renderli sempre più accessibili. Così la Stampa Sportiva del Veneto - chiamata fino al 15 dicembre sulle Dolomiti in occasione dell'undicesima Edizione del Campionato USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) di sci per giornalisti - organizza un convegno dal titolo Sport e disabilità. L'appuntamento è fissato per mercoledì 13 dicembre alle ore 17.30, nella sala congressi del Palaghiaccio di Alleghe, in provincia di Belluno.</p>
<p class="bodytext">Alcuni campioni paralimpici di sci, proprio in questi giorni impegnati negli allenamenti sul Monte Civetta, incontreranno i giornalisti specializzati provenienti dall'Italia e dall’estero. Si tratta della diciassettenne Melania Corradini, portabandiera ai Giochi Paralimpici di Torino 2006, del coetaneo Gianmaria Dal Maistro, medaglia d’oro al SuperG di Torino 2006, di Michael Stampfer, Dino Stucchi, Vindicio Vescovi e Andrea Bellini. </p>
<p class="bodytext">Non è questa la prima volta che l'USSI del Veneto sceglie di puntare i riflettori sulla disabilità. Ricordiamo che il premio USSI Campione nella vita, Campione nello sport è stato assegnato lo scorso ottobre alla pittrice e ballerina disabile Simona Atzori e che sabato 27 gennaio 2007 la stessa associazione giornalistica indice a Malcesine (Verona), sul Monte Baldo (quello da cui si vede il lago di Garda), una festa della neve per il mondo della disabilità, in collaborazione con&nbsp; il CSI (Centro Sportivo Italiano) e il Centro Don Calabria.(B.P.)</p>
<p class="bodytext"><strong>Contatti e informazioni:<br />USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) del Veneto<br />tel. e fax 045 8102151<br /><a href="mailto:info@ussi-veneto.com" >info@ussi-veneto.com</a></strong> </p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 13 Dec 2006 10:43:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Il vero valore del Natale</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2006/12/12/1165920922/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Un cofanetto musicale come regalo di Natale</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Natale tempo di regali. L’associazione ANFASS di Milano propone un cofanetto in cui la disabilità viene raccontata con poesie e musica. Il cofanetto, distribuito da Sovera edizioni, in oltre 3mila esemplari, contiene un racconto breve, &quot;Il valore di ognuno&quot;, scritto da Patrizia Angelozzi, con la prefazione del cardinal Ersilio Tonini e un cd musicale, &quot;Tra le mie braccia&quot;, della cantautrice abruzzese Lara Molino.</p>
<p class="bodytext">Sarà in vendita dal mese di dicembre nelle librerie di tutta Italia al costo di 10 euro. Il ricavato verrà devoluto interamente a sostegno delle famiglie e dei percorsi di formazione e inserimento professionale che coinvolgono i ragazzi con disabilità. &quot;Per noi i ragazzi disabili sono come una giornata di sole - spiega Patrizia Angelozzi, responsabile dell’Ufficio stampa di Anfass -. Per questo abbiamo scelto di condividere le emozioni che ogni giorno ci regalano in modo semplice e immediato&quot;. Un progetto ambizioso, che vuole raggiungere tutti, non solo gli addetti ai lavori.</p>
<p class="bodytext"><strong>Contatti e testi:</strong></p>
<p class="bodytext"><strong><a href="http://www.2007.handiamo.it" target="_blank" >www.2007.handiamo.it</a></strong> </p>
<p class="bodytext"><strong>Qualche informazione in più:</strong></p>
<p class="bodytext">Dal 1999 l’associazione <strong>Handiamo</strong>! promuove attività sportive per persone disabili con l’intento di indebolire, se non addirittura abbattere, la principale tra tutte le barriere (architettoniche, sociali, ecc): LA BARRIERA CULTURALE.</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			
			<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 11:46:00 +0100</pubDate>
			<enclosure url="http://www.turismoestampa.com/uploads/media/anffas.jpg" length ="3575" type="image/jpeg" />
		</item>
		
		<item>
			<title>Informarsi nel modo giusto!</title>
			<link>http://www.turismoestampa.com/news/articoli/2006/12/06/1165394556/categoria/diversamente-abili.html?no_cache=1</link>
			<description>Quanto è difficile trovare una sistemazione idonea ad ospitare clienti con esigenze speciali, nonostante l'ampia offerta di guide online.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Generalmente si cerca invano per scoprire che le strutture indicate come accessibili non sempre lo sono, anche se sono state classificate come tali.<br />E' esperienza diffusa quella di constatare con delusione che l'albergo ritenuto &quot;accessibile&quot;, presenta comunque delle carenze e delle inadeguatezze.</p>
<p class="bodytext">Esistono tuttavia una serie di Hotel, B&amp;B, Agriturismo e case Vacanze, dove potrete trascorrere un piacevole soggiorno senza barriere!</p>
<p class="bodytext">Il sito www.disabili.com vi fornisce tutte le informazioni di cui avete bisogno.</p>]]></content:encoded>
			<category>Diversamente abili</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 06 Dec 2006 09:32:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
	</channel>
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